Sport

Ascoli, una corazzata da trasferta

La vittoria sul Cosenza alla vigilia era ritenuta… doverosa. E l’Ascoli ha fatto bene il compito che gli era stato affidato rifilando quattro goal (anche quello della compagine silana è stato messo a segno , con un autogoal, dall’Ascoli) ad una squadra avversaria che sul campo ha mostrato i “segni” di un mese tremendo fra Covid 19 e partite di campionato non giocate con conseguente scarso minutaggio nella loro muscolatura. La vittoria per 3 a 1 conseguita al San Vito Marulla ha consegnato all’Ascoli un singolare primato: in passato, e parliamo di tanti lustri arretrarti, mai nessuna squadra, partita con l’obiettivo di raggiungere la salvezza, abbia conseguito in venti partite giocate sette vittorie esterne, e non è ancora finita in quanto mancano da giocarne altre nove in trasferta.

E’ fuor di dubbio che l’undici bianconero si trovi più a suo… agio quando gioca su un campo avverso. Se riuscirà a migliorare il suo rendimento quando giocherà al Del Duca beh, siamo convinti che si potrà puntare su una classifica di rilievo che potrebbe portare ad entrare a far parte della griglia play off ossia fra le otto squadre che si contenderanno l’ultimo posto valido per accedere alla serie “A”.

Leali 6 : Pomeriggio di assoluta tranquillità… disturbato dall’autorete che gli ha rifilato il compagno di squadra Tsadjout.

Baschirotto 6 : dopo la bella prestazione contro la Ternana si è ripetuto anche a Cosenza con la sola eccezione che non ha realizzato un goal.

Falasco 6 : esordio discreto che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

Quaranta 6,5 : non ha fatto rimpiangere l’assenza di Botteghin.

Bellusci 6,5 : con la sua esperienza riesce a risolvere ogni critica situazione.

Eramo 6 : il solito “soldatino” che dà il suo prezioso apporto quando viene chiamato in causa.

Saric 6 . in passato ci aveva abituati a prestazioni apprezzabili.  Non sta attraversando il suo momento migliore. Sufficienza di stima.

Caligara 6,5 : la sua fisicità è una garanzia per il reparto. Rigorista infallibile.

Collocolo 7 : il suo goal ha portato in vantaggio l’Ascoli. Poi, è risultato prezioso nella manovra di filtro a protezione della difesa.

Tsadiout 6 : bravo nel gioco aereo, altruista nel dare una mano alla retroguardia. Ha 20 anni e può solo migliorare.

Bidaoui 7,5 : prestazione superba. Suoi dribbling e le accelerazioni spaccano la retroguardia avversaria. Finalmente Sottil si sarà reso conto dell’importanza del suo giocatore.

Iliev 6 : il bel goal che ha realizzato, secondo di campionato, gli sarà più sicurezza nei propri mezzi.

Buchel 6 : nella parte finale dell’incontro ha dato man forte al centrocampo.

Palazzino ng : pochi minuti in campo utili per acquisire esperienza.  

Sandro Conti

Share
Published by
Sandro Conti

Recent Posts

Guido Saraceni ad Ascoli: abbattere “Il muro” per riscoprire la polis

Guido Saraceni presenta «Il muro. Istruzioni per abbattere la politica della paura», inaugurando il ciclo…

2 giorni ago

Dino Ferrari, settant’anni di pittura al Forte Malatesta di Ascoli

Per oltre settant’anni Dino Ferrari ha dipinto attraversando quasi per intero il Novecento, senza mai…

4 settimane ago

Dall’Odissea a Moby Dick: la letteratura e il mare raccontati da Piero Dorfles

«C’è qualcosa di unico, nei racconti di mare, che non si verifica con nessun altro…

1 mese ago

Samuele Ripani: vita, set e confessioni di un fotografo di moda che detesta correre

Saper stare dentro i meccanismi dell'alta moda senza perdere la propria autenticità è un privilegio…

2 mesi ago

Maura Gancitano a Grottammare: l’esercizio del pensiero e la fioritura di sé

«La percezione della filosofia è cambiata nel corso degli anni», osserva Maura Gancitano (l'avevamo conosciuta…

3 mesi ago

Mario Tozzi e l’illusione dei Sapiens: la natura non perdona l’arroganza umana

foto di Andrea Vagnoni In un’epoca in cui la specie umana continua a definirsi Sapiens…

3 mesi ago