Per gli ascolani appassionati di calcio questo sport negli ultimi cinquanta anni, a partire dal 1971 quando l’accoppiata vincente composta da Costantino Rozzi e Carlo Mazzone portarono, per la volta nella storia sportiva cittadina, l’Ascoli in serie “B”, rappresenta l’orgoglio del popolo piceno. In una città che poco offre, specialmente ai giovani, la squadra bianconera, protagonista di ben 16 tornei nella massima serie e 24 nella cadetteria, viene considerata autentica… perla da custodire gelosamente con passione ed orgoglio.
In tutti questi anni, comunque, non sono mancate le delusioni in particolare quella del 1994, anno in cui a dicembre ci lasciò l’ancora compianto “presidentissimo”, rapito da una malattia che non lascia scampo, che sentenziò l’amara retrocessione che aumentò ulteriormente il dolore per la morte dell’amato Costantino.
Si può essere orgogliosi anche del fatto che l’Ascoli Calcio 1898 è una delle più antiche società italiane. Infatti, venne fondata da un gruppo di appassionati sportivi nell’anno 1898, subito dopo la nascita della Federazione Italiana Gioco Calcio. Qualche altra società, Genoa, Juventus, Udinese, sono state fondate qualche anno prima dell’Ascoli quando, però, non era stata ancora ufficializzata la Federazione Italiana Gioco Calcio. Ciò che conta è la data di affiliazione che parte dal 1898.
Dette queste due cose appare quindi evidente che gli ascolani possono essere più che orgogliosi della squadra di calcio che rappresenta la loro città.
Guido Saraceni presenta «Il muro. Istruzioni per abbattere la politica della paura», inaugurando il ciclo…
Per oltre settant’anni Dino Ferrari ha dipinto attraversando quasi per intero il Novecento, senza mai…
«C’è qualcosa di unico, nei racconti di mare, che non si verifica con nessun altro…
Saper stare dentro i meccanismi dell'alta moda senza perdere la propria autenticità è un privilegio…
«La percezione della filosofia è cambiata nel corso degli anni», osserva Maura Gancitano (l'avevamo conosciuta…
foto di Andrea Vagnoni In un’epoca in cui la specie umana continua a definirsi Sapiens…