Culture

Ventidio Basso, tutti i titoli della nuova stagione di prosa

Il Ventidio Basso di Ascoli Piceno propone in forma ridotta la sua stagione di prosa. Il cartellone teatrale, ogni anno caratterizzato da 8, 9 titoli, quest’anno parte con un ritardo di tre mesi rispetto alla canonica tabella di marcia e con meno rappresentazioni. Il cartellone aveva già visto inaugurare il suo percorso mediante due importanti residenze di allestimento dopo l’estate, “La dolce ala della giovinezza” diretto da Pierluigi Pizzi con Elena Sofia Ricci e “Primavera di bellezza” di Giuseppe Piccioni con Filippo Timi.

Nel complesso saranno otto gli appuntamenti previsti, incentrati su diversi generi, che andranno dalla commedia ai classici, sino alla danza e al genere per ragazzi. Il cartellone presso il Massimo cittadino offrirà da gennaio ad aprile quattro lavori in abbonamento con doppia rappresentazione e due spettacoli fuori abbonamento, mentre sul palcoscenico del teatro Filarmonici prenderà posto un dittico dedicato ai i ragazzi. L’apertura, il 25 e il 26 gennaio, è appannaggio della trasposizione teatrale del film di Ferzan Ozpetek “Mine Vaganti”, titolo che rappresenta la prima regia teatrale del regista turco e che mette in scena un cast nutrito capeggiato da Francesco Pannofino, Iaia Forte e Simona Marchini. Il 22 e il 23 febbraio sotto i riflettori del Ventidio Basso arriverà Stefano Accorsi con lo spettacolo “Storia di Uno”, scritto dalla drammaturga Lucia Calamaro con Daniele Finzi Pasca. Il terzo appuntamento sarà, per il 12 e il 13 marzo, con Sebastiano Lo Monaco che, dopo l’incontro con Yannis Kokkos, ne “L’Edipo a Colono” di Sofocle, continua la sua ricerca intorno al mondo pirandelliano con “Enrico IV”. L’ultimo appuntamento in abbonamento sarà per il 9 e 10 aprile  con “Astor”, performance che rievocherà un secolo di tango del Balletto di Roma, con coreografie di Valerio Longo.

Astor Balletto di Roma

Il calendario offrirà anche due titoli fuori abbonamento: “Casa di bambola” del Teatro Cast di Alessandro Marinelli, in residenza di allestimento grazie ad un adattamento particolare del capolavoro di Ibsen, previsto in data 26 marzo. E ancora, il 30 marzo sarà la volta di “Fratto – X” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, quest’ultimo in scena con Ivan Bellavista. Un lavoro che metterà in evidenza la straripante creatività di due artisti “Leone d’oro” alla Biennale di Venezia. Dicevamo che anche il teatro Filarmonici sarà presente all’imminente stagione di prosa, con due rappresentazioni destinate ai più piccoli: Il 20 marzo la scena sarà per “Esercizi di fantastica” di Sosta Palmizi da un’idea di Giorgio Rossi, mentre l’8 maggio sarà possibile assistere a “Il circo delle nuvole”, lavoro di Gek Tessaro.                                                                                                       

Filippo Ferretti

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