Si intitola “Dram-madre” la nuova fatica letteraria del giornalista e scrittore, Giorgio Massi già premiato dalla critica per le sue precedenti opere.
Il romanzo, edito da Faraeditore, sarà presentato sabato prossimo, 18 marzo, alle ore 18,30 alla Libreria Rinascita alla presenza anche del professor Tonino D’Isidoro, Paolo Di Giosia e Roberto Cicchinè (autori rispettivamente della prefazione e della copertina).
“Si sentì unita a lei in un unico corpo con due anime. Fu un riflesso plastico del loro legame: inestricabile. In quel frangente, apprezzò l’altezza del loro bene, ma anche il suo crescente smog interiore. Il tutto colato in una voracità disumana. Con addosso un senso di abbandono, mai provato prima, si immaginò ferma lì, in quel letto di corda illusoria”. E’ questa la spina dorsale di Dramma-madre che ancora una volta evidenzia la scrittura densa, profonda e mai banale di Massi finalista con la sua opere al Narrapoetando. Un dramma madre-figlia che si interseca durante il periodo nero della pandemia con un particolare riguardo al lavoro del personale sanitario. Durante la presentazione, moderata da Maurizio Piccioni, ci sarà spazio anche per il violino di Matteo Mariani e le letture a cura di Cristina Castelli.
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