Da Ripaberda ad Ascoli Piceno, dal capostipite Francesco al patrizio Cassio, l’avvocato Raffaele fino agli ultimi eredi attuali. Un libro, scorrevole, ben scritto e tratti anche auto ironico, ripercorre la storia della nobile famiglia ascolana dei Viccei. L’autore è Claudio Viccei, ultimo maschio a portare questo cognome, per tanti anni funzionario comunale del servizio decentramento. E così, anche per soddisfare la curiosità della nipotina Martina, Viccei ha deciso di ripercorrere la storia della sua famiglia a cui è dedicata anche una rua del centro storico ascolano e il cui stemma nobiliare compare anche su uno scudo di un figurante che sfila alla Quintana.
Lo spirito del libro si può riassumere nelle parole dell’autore: “…Pensai tra me che mio padre non mi aveva lasciato eredità di ricchezze particolari ma, certamente, la fierezza e l’orgoglio di appartenere a quel casato, quelle si, me li aveva donati; allo stesso modo ora avevo intenzione di trasferire, nella piccola Martina, tanto amor proprio e generosità”.
La presentazione del libro è in programma martedì 27 giugno alle ore 17,30 al centro ricreativo “Bruno Di Odoardo” di via Lazio, 2 al Pennile di Sotto.
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