Ascoli, il mistero dell’autobus 10

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Era settembre, quando all’improvviso sparì l’autobus n° 10” così esordisce il comitato civico Ascolto & Partecipazione.
Gli abitanti di Via Francesco Ricci, Via E. Pacifici Mazzoni, della Piazzarola e di Porta Cartara si ritrovarono, dall’oggi al domani senza che nessuno li avesse avvertiti, ad aspettare invano alle fermate dell’autobus.
Le paline segnaletiche c’erano ancora e anche gli orari, ma dell’autobus nessuna traccia. In queste vie e quartieri, non essendoci negozi -solo una macelleria resiste in via Pacifici Mazzoni ‘ gli abitanti, prevalentemente anziani, sono costretti ad andare in centro per qualsiasi tipo di acquisto.
Gli ascolani sanno tutti che, per raggiungere dal centro queste zone, le strade sono tutte in salita o con scalinate, senza marciapiedi e notevolmente sconnesse. Fortunatamente il mercoledì e il sabato è attivo il bus navetta, il problema è sapere dove e quando passa!
Nell’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco, in risposta ad una interrogazione di Ascolto & Partecipazione, ha detto che la soppressione dell’autobus alla Piazzarola è un problema e che ne sta parlando con la START.
Da settembre ad oggi, purtroppo, ci sono state solo chiacchiere da parte di una Amministrazione Comunale sempre più sensibile alle problematiche di centri commerciali periferici, ma sorda e indifferente alle richieste di cittadini di un centro urbano sempre più abbandonato, come sta dimostrando anche questa irrisolta vicenda dell’autobus della Piazzarola!
L’auspicio è che alle parole seguano i fatti e, visto che dopo cinque mesi non si è riusciti a trovare nessuna soluzione, ne proponiamo una, come già fatto in Consiglio Comunale dai nostri Consiglieri Nardini e Speri: un bus navetta quotidiano, con gli orari del vecchio pullman n°10. Chiaramente la segnaletica andrebbe cambiata, sembra un’ovvietà? Non lo è. Il n° 10 è ancora presente sulle paline e se qualche turista decidesse di prenderlo …aspetterebbe Godot!

Bassi salari, alto stress da burocrazia e nei rapporti con colleghi e superiori... però fin da piccolo il mio sogno era insegnare. Ora ci provo, malgrado la politica faccia di tutto per rendermelo impossibile. Intanto scrivo d'attualità e cultura e mi occupo di social.

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