Ascoli, il Comune promuove “ArtBonus” ma non ci sono progetti da finanziare

“Verba volant, scripta manent”: una locuzione latina che calza a pennello con l’attuale situazione politico-amministrativa di Ascoli Piceno. Dove all’uso della parola, spesso eccessivo ed esagerato, non corrisponde una realtà visibile, fattuale, concreta. Dove alla lista dei roboanti progetti annunciati sui media dal sindaco Marco Fioravanti, in questi due anni e mezzo di governo della città, non fa eco una altrettanto tonante politica dei fatti. Un esempio, l’ultimo in ordine di tempo, è quello del programma “ArtBonus”, legge del luglio 2014, che facilita le erogazioni liberali (da parte di imprenditori e privati cittadini), a sostegno del patrimonio culturale, attraverso l’utilizzo

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