L’aveva promesso, dopo la “fregatura” della Capitale della Cultura, “faremo tutto e anche di più” e il sindaco Fioravanti ha mantenuto la parola. Pioggia di eventi in città per un cartellone che sembra non finire mai. C’è solo da vedere se la qualità corrisponde alla volontà. Giugno, di solito mese morto dal punto di vista di manifestazioni, salvo i saggi finali di scuole di danza, musica e via dicendo, si è riempito. Oggi 11 giugno si parte con “Cantieri aperti – Vivi l’esperienza barocca”; nel pomeriggio “Sentieri all’erta”, scende in campo il medioevo e la città per quasi due mesi torna indietro nel tempo; in serata “Live talent” in quattro location diverse del centro. Insomma ce ne è per tutti i gusti ed età. Buon divertimento
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foto di Peppe Di Caro “Oggi c’è un’atmosfera diversa, è la prima occasione senza Mimmo” esordisce
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Tanzania. Quando da Occidente la pensiamo, si arriva quasi sempre alle cartoline: le nevi del Kilimangiaro,
La parola “oscenità” deriva dal latino ob-scaenus: il prefisso ob indica “fuori da” o “lontano da”,