Le notizie della settimana

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Sono le ore 7,00 del 16 gennaio 2022. Il sole sorge alle 7,42 e tramonterà alle 16,55. Il cielo è limpido e si annuncia un’altra giornata di sole. Il mio personale barometro, però, mette pioggia. Il solito bastian contrario?

La chiesa festeggia oggi San Marcello I papa. 

Mi sono sempre chiesto con quale criterio vengano scelti i santi del giorno, visto che ce ne sono molti di più dei 365 che servivano. Poi ho letto i nomi di quelli finiti in panchina ed ho capito. Oggi per esempio avrebbero potuto starci San Tammaro, San Melas, Santi Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto (che ammucchiata!) e… Saint- Honorè. Decisamente Marcello è più normale.

I FATTI DELLA SETTIMANA

Covid a parte, sembra che nella settimana che si sta chiudendo non sia successo altro. Confesso che mi mancano le notizie della signora caduta per il marciapiede malridotto, del vechietto raggirato dalla scaltra zingarella e dal ladruncolo che ha svaligiato la casa del solito riccone.

Covid a parte, dicevo, che altro abbiamo annotato in questi sette giorni?

In Ascoli l’Amministrazione Comunale naviga a vista, senza acuti e né sussulti. Ordinaria amministrazione direbbero quelli che si accontentano, immobilismo quelli con la puzza sotto al naso, “deteve na mossa sennò la prossima vodda nen ve reveteme” i concreti.

Si spera nella “Capitale della Cultura” per rifarsi il look e ogni occasione è buona per infilarci il tormentone “nen seme secunne a nisciuna”. L’importante è che ci credano almeno quelli che lo dicono.

Ospedale di vallata o di marina? Il dibattito iniziato con la giunta Ceriscioli continua con quella targata Acquaroli. Ceriscioli prima di finire il mandato scelse Pagliare come sede del nuovo nosocomio provinciale, Acquaroli  non ha aspettato tanto, appena insediato, ha cancellato la delibera e ha designato San Benedetto. Designato perchè l’area è ancora da venire. Morale, se prima erano i Sambenedettesi a protestare, adesso tocca agli ascolani alzare gli scudi. Fin qui niente di nuovo sotto il sole. L’unica cosa che non capisco è cosa avranno da festeggiare i consiglieri ascolani. Evidentemente farsi male da soli deve essere piacevole. Si chiama “sadomasochismo”.

Continuano le iniziative in vista della prossima elezione del Presidente della Repubblica. Si cerca un candidato super partes, preparato, apprezzato in tutto il mondo L’identikit corrispnde a quello di Draghi. Nello stesso tempo non si vuole rinunciare ad un Presidente del Consiglio super partes, preparato e apprezzato in tutto il mondo. Sempre Draghi. 

A questo punto o si crea un clone o si accorpano in una sola persona le due Presidenze. Ma sarebbe una sconfitta della politica! Nel vuoto si è fatto avanti Berlusconi: “una persona super partes, di qualità, corretta, apprezzata e stimata in tutto il mondo”. Questo, però, l’ha detto Rotondi e non io. Ma forse non ci credeva nemmeno lui.

Chiudiamo con la morte di Davide Sassoli. L’estrema destra non ce l’ha fatta a non dimostrare quanto sia inutile la loro esistenza esprimendo un pensiero profondo: “finalmente quel bastardo se ne è andato!”. Come commentare queste parole? Mi viene in mente Diogene. Un giorno gridò “Olà uomini – e subitò lo circondò una massa – Uomini chiesi, non merde”.

Non sono riuscito a trovare un lavoro serio, così ho fatto il giornalista

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