Casini “Autorità Portuale: la Regione Marche non nomina, Spazzafumo difende San Benedetto?”

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L’Autorità di Sistema Portuale agita le acque della politica. “Con la mancata designazione del proprio delegato nel Comitato di gestione dell’Autorità portuale, la Regione Marche rischia di non partecipare alle scelte strategiche. Un fatto inspiegabile e censurabile in quanto mai come ora (guerra, emergenza ambientale e covid) è fondamentale che l’Autorità operi nel pieno delle sue potenzialità. Per questo attraverso un’interrogazione condivisa con la maggioranza del Gruppo consiliare del PD, ho chiesto al Presidente Acquaroli di spiegare perché tergiversa nella nomina del rappresentante delle Marche. Sottolineo che la regione Abruzzo ha già provveduto a indicare il suo nominativo”. Ad affermarlo è Anna Casini, vicecapogruppo del PD nella Regione Marche.

Se Acquaroli è immobile – osserva la consigliera – mi auguro che il sindaco Spazzafumo abbia sentito gli assessori e i consiglieri piceni al governo della Regione per chiedere che il rappresentante delle Marche sia in primis una persona competente e poi che sia di San Benedetto del Tronto, così come fu deciso da me e dalla Giunta Ceriscioli nel 2017. L’Autorità è un ente strategico non solo per le Marche ma per tutto l’Adriatico Centrale, e avere un rappresentante significa partecipare ai processi decisionali. Mi auguro quindi che venga scelta una personalità con riconosciute competenze e che conosca la realtà portuale di San Benedetto vista anche la situazione di stallo del dragaggio del porto che aggiunge difficoltà a quelle già enormi della marineria”.

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