Premio Marche 2022, c’è anche l’opera dell’artista Calenti

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Si intitola “Separazione” l’opera dell’artista Maurizio Calenti, originario di Pagliare del Tronto e docente del Liceo Artistico “Osvaldo Licini” selezionata per l’edizione 2022 del “Premio Marche”. Si tratta di un acrilico su tavola che sarà esposto nel corso della prestigiosa rassegna che ospiterà ben 70 artisti non senza importanti novità.

Tra le più prestigiose manifestazioni d’arte contemporanea del Centro Italia, di valenza nazionale e forte di una rilevante e importante tradizione storica legata al territorio, infatti, il “Premio Marche 2022 – Biennale d’arte contemporanea” sta per prendere il via nella doppia veste di rassegna regionale e di mostra monografica con nomi di assoluta eccellenza.

Organizzato dall’A.M.I.A. (Associazione Marchigiana Iniziative Artistiche), quale Ente fondatore e principale promotore, il “Premio Marche 2022” si avvale anche del comitato che comprende anche gli assessorati alla cultura del Comune di Urbino e della Regione Marche, nonché della Galleria Nazionale delle Marche, la cui Sala delle Grandi cucine di Palazzo Ducale dal 19 novembre 2022 fino al 22 gennaio 2023 ospiterà la “Rassegna regionale” delle opere di una cinquantina di artisti marchigiani, o operanti nella regione Marche.

L’opera di Calenti

Sempre a Urbino, ma alla Galleria Civica Albani, dal 19 novembre 2022 fino al 26 febbraio 2023 sarà ospitata la mostra monografica dal titolo “Aspetti del disegno negli artisti marchigiani del Novecento”, con opere di una settantina di artisti di grande rilevanza che, aderendo all’idea del progetto tendente alla rivalutazione della tecnica del disegno, vuol ripercorrere storia e tradizione di questa peculiarità nella cultura artistica italiana, la quale origina dai grandi maestri del Rinascimento e si spinge fino alla tradizione tosco-romana fondata sul primato dell’esercizio grafico.

In questa particolare esposizione si vedranno tratti di Arnaldo Pomodoro e Cucchi, di De Carolis, Licini e Scipione, di Sante Monachesi, Mattiacci, Cintoli e Gino De Dominicis, del Premio Oscar Dante Ferretti e di Andrea Pazienza, tanto per citare alcuni dei nomi di artisti presenti in mostra.

Maurizio Calenti

La conferenza di presentazione ai media delle due mostre è fissata per giovedì 17 novembre, alle ore 11 a Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche; due giorni dopo, sabato 19 alle ore 16 sempre a Palazzo Ducale è prevista la conferenza e premiazione degli artisti segnalati al “Premio Marche 2022” i quali saranno invitati di diritto alla prossima edizione della rassegna nazionale; a seguire, alle ore 17.30, si terrà l’inaugurazione delle mostre.

Entrambe le mostre saranno arricchite dal catalogo di Silvana editoriale che testimonierà la presenza delle opere degli artisti invitati dai curatori e dal Comitato Scientifico, con testi critici e saggi introduttivi, schede critico bio-bibliografiche degli artisti, un’ampia parte iconografica a colori delle opere esposte e altri apparati. L’idea portante dell’edizione 2022 del “Premio Marche” (nel cui Comitato scientifico figurano Valentina Catalucci, Bruno Ceci, Gualtiero De Santi, Federica Facchini, Luigi Gallo, Fabio Mariano, Marina Massa, Stefano Papetti, Stefano Tonti, Arianna Trifogli) presenta due aspetti: da un lato, segnalare la ricerca e la promozione dell’arte contemporanea nella regione delle Marche, affinché sia possibile valorizzare artisti affermati e/o giovani con spiccate qualità tecniche e poetiche nel campo delle arti visive presentati in una rassegna di risonanza sovraregionale, promuovendo e divulgando nel territorio l’espressione artistica ai nostri giorni. E dall’altro allestire una mostra monografica che, per questa edizione, affronta alcuni degli aspetti del disegno negli artisti marchigiani del Novecento, secondo un taglio e un percorso di ricerca stabilito dal Comitato Scientifico della mostra.

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