Voi dareste 15mila euro a una tiktoker per la promozione di una città?

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A rispondere in modo affermativo ci ha pensato la giunta comunale della città di Ascoli Piceno “l’anno duemilaventuno addì nove del mese di agosto alle ore 10:20”. Con una delibera si è individuata la beneficiaria in “Melissa Massetti – ‘giovane ascolana’ che, dopo la laurea triennale in DAMS, ha deciso di specializzarsi in marketing presso l’Università La Sapienza di Roma”, secondo quanto si legge sul documento istruttorio pubblicato nell’albo pretorio del Comune prescelta “anche in virtù del percorso e del successo sui social della ragazza, che può vantare circa 26mila follower sul proprio canale Instagram e circa 620mila follower sul proprio canale TikTok”.

Cosa farà di preciso? “Realizzazione di video da veicolare sul portale Visit Ascoli; realizzazione di video da caricare direttamente sui profili Instagram e TikTok dell’ambassador”. Il tutto per la modica cifra di euro 15.000,00 oltre IVA (per il periodo dal 01.09.2021 al 31.12.2021). L’obiettivo è la promozione della città di Ascoli Piceno.

Chi è Melissa Massetti? Un quotidiano, qualche mese fa, la raccontava così: “Si può definire in tanti modi, tranne che fancazzista. Ha fatto la cameriera in hotel a cinque stelle in Inghilterra e la baby-sitter in America, solo per poter perfezionare il suo inglese. Ma anche in patria non si è mai risparmiata. Cameriera in ristoranti alla moda e, durante le ultime estati, in chalet di grido come il mitico Medusa di San Benedetto. Un lavoro stagionale impegnativo. Senza separarsi mai, però, dal suo sorriso. Solare, e contagioso. Poi è arrivata la pandemia. Ha fatto appena in tempo a tornare dagli States nella sua casa di viale Marcello Federici, dove abita con la sua famiglia. Il papà Massimo è il presidente dell’Ente Quintana, la mamma Laura è insegnante alla scuola Malaspina. La sorella, Marta, studia Giurisprudenza a Bologna. E’ più piccola, ma non meno avvenente”.

Un “curriculum” come tanti, anzi tantissimi giovani, se non per le parentele illustri, probabilmente. Niente di illegale, sia chiaro. Gli affidamenti diretti di incarichi, per questi importi, sono del tutto leciti. Altrettanto lecito però è chiedersi se sia opportuno e comunque in base a quali criteri sia avvenuta la scelta. E in generale come si sia proprio arrivati a puntare su una giovane promessa di Tik Tok (a proposito, complimenti!), che per sua stessa ammissione si rivolge a un target fra i 14 e i 20 anni con video basati sulla modifica di testi di canzoni famose, per la promozione di una città che vorrebbe candidarsi a essere Capitale della cultura.

L’a­spet­to po­si­ti­vo è che si è riu­sci­ti a spen­de­re sol­di che era­no nel cas­set­to dal 2017 – scrivono in una nota con­giun­ta i gruppi del Pd, Ascol­to e Par­te­ci­pa­zio­ne, Mo­vi­men­to 5 Stel­le e Pro­spet­ti­va Asco­li –  pec­ca­to però che, come trop­po spes­so ac­ca­de, l’am­mi­ni­stra­zio­ne lo ab­bia fat­to nel modo sba­glia­to. Non si di­scu­te la scel­ta di per sé, teo­ri­ca­men­te ipo­tiz­za­bi­le, ma quel­lo che man­ca è sia un pia­no mar­ke­ting com­ples­si­vo e stra­te­gi­ca­men­te cre­di­bi­le, che in­te­gri una se­rie di azio­ni coe­ren­ti sul ‘pro­dot­to’ e sul­la ‘co­mu­ni­ca­zio­ne’, sia un vero per­cor­so par­te­ci­pa­to e con­di­vi­so con la cit­tà, che va coin­vol­ta an­che per evi­ta­re in­com­pren­sio­ni, mal­con­ten­to e for­ti dub­bi tra i cit­ta­di­ni. 

Ci pia­ce­reb­be che Fio­ra­van­ti [sindaco della città, ndr] spie­gas­se alla cit­tà per­ché la scel­ta del­l’in­ca­ri­co in­ve­ce che ad al­tre per­so­ne allo stes­so tem­po note e qua­li­fi­ca­te, pre­sen­ti o meno in cit­tà, per que­sto la­vo­ro. Ci sono ra­gaz­zi che in que­sti mesi sa­cri­fi­ca­no la pro­pria esta­te pur di met­te­re da par­te qual­che sol­do e di­ver­se as­so­cia­zio­ni cul­tu­ra­li che da tem­po si spen­do­no per la pro­mo­zio­ne cul­tu­ra­le del­la cit­tà che non han­no vi­sto da par­te del Co­mu­ne nes­sun sup­por­to eco­no­mi­co. In un pe­rio­do di for­te cri­si eco­no­mi­ca cre­dia­mo an­che che sia mol­to de­li­ca­to as­se­gna­re in­ca­ri­chi così ben re­tri­bui­ti e di que­sto tipo per una pro­mo­zio­ne pri­va di una coe­ren­te stra­te­gia com­ples­si­va alle spal­le, e di cui pro­ba­bil­men­te non si è pre­vi­sta ana­li­ti­ca­men­te l’ef­fi­ca­cia.

EDIT 21 agosto

La Giunta comunale, appena una decina di giorni dopo gli annunci, ha dichiarato che nella precedente delibera era presente un “mero errore materiale“. Il contratto con Melissa Massetti non avrà dunque durata fino al 31 dicembre 2021, bensì fino al 31 dicembre 2022.

EDIT 07 agosto

Ecco a voi il primo prodotto della collaborazione. Ogni commento è lasciato al lettore.

Bassi salari, alto stress da burocrazia e nei rapporti con colleghi e superiori... però fin da piccolo il mio sogno era insegnare. Ora ci provo, malgrado la politica faccia di tutto per rendermelo impossibile. Intanto scrivo d'attualità e cultura e mi occupo di social.

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