Terremoto, il film “La Ballata Dei Gusci Infranti” verrà presentato anche ad Ascoli

3 minuti di lettura

La Cantina Bastianelli è felice di aver creduto nel progetto, un investimento che ci rende orgogliosi”. Dice Pamela Trisciani, event manager dell’azienda vitivinicola di Monsampietrangeli che ha sostenuto, insieme ad altre aziende e alla regione Marche, parte del costo del film La Ballata Dei Gusci Infranti. “Siamo proprio orgogliosi di aver aderito a questo progetto” incalza Pamela, moglie di Francesco Bastianelli, a capo di un’azienda che sta lavorando per portare il vino Falerio Pecorino alla ribalta per qualità e metodi di produzione rispettosi del territorio.

È un progetto che raccoglie tutte le Marche: la storia non è solo concentrata sul tema del terremoto e le zone da esso colpite, ma è impregnata di grande sensibilità sociale e umana, temi cari alla nostra azienda, ed è un veicolo potente di promozione dell’intero territorio. Ci piacerebbe trasmettere questa sensibilità e la bellezza locale anche alle persone che vivono al di fuori del nostro territorio, è una sfida che con i nostri vini affrontiamo ogni giorno e che un film può meglio vincere perché arriva ovunque”.

La Ballata Dei Gusci Infranti, infatti, dopo un’anteprima a Roma, sarà presentato al cinema Teatro Piceno il 2 aprile e uscirà a inizio mese in tutto il territorio nazionale. 

Ecco perché investiamo nella cultura – quello che nel nostro caso abbiamo ribattezzato ‘enocultura’ – oggi con il film di Simone Riccioni, attore e produttore dalla sensibilità spiccata, domani con altre iniziative che continuano questo percorso: perché la fragilità che il terremoto e poi la pandemia ci hanno fatto scoprire rappresentano anche un’opportunità se ci sappiamo ridisegnare, come insegna il protagonista del film, che ci unisce tutti. Perché le Marche sono trasfigurate dall’eccellente fotografia senza diventare spot turistico. Nel film infatti ogni luogo ha un significato, ogni personaggio è necessario. Perché il territorio è vivo grazie all’amore, la cura, quello che noi sappiamo facendo vino e che sa bene chi fa arte, in questo caso cinematografica; entrambi sono mezzi per dire altro grazie a un palcoscenico che si illumina: il vino a tavola, il film nelle sale. Andate a vederlo, ne resterete stupiti, di tanta gentile bellezza, quella che ogni giorno viviamo e a volte ci sfugge”.

Un cast concentrato di attori bravi, arricchito dalla partecipazione di Lina Sastri e Giorgio Colangeli, per la regia di Federica Biondi, La Ballata Dei Gusci Infranti, perché: “Un cuore infranto può rinascere, se ha voglia di rinascere” conclude Pamela. 

Buona visione a tutti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Il passo incerto del calcio ascolano

Next Story

Ascoli, Rifiuti: Ascolto & Partecipazione dice no all’aumento delle tariffe

Ultime da