Ascoli come un torero, prima doma la Reggina poi la mata con due perle di Caligara e Bidaoui

4 minuti di lettura

Il commento

Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Il sogno… play off resta sempre vivo ma bisogna che i giocatori e l’allenatore si convincano che l’impresa è possibile. Contro la Reggina, l’Ascoli ha giocato un secondo tempo sontuoso a differenza dei primi 45 minuti di una bruttura unica sotto tutti gli aspetti che hanno tenuto con il fiato sospeso gli oltre 4 mila supporters, impagabili nello spingere con il loro tifo la squadra del cuore verso la vittoria. Nella ripresa, poi, è stato sufficiente apportare alcune variazioni alla formazione iniziale e, come d’incanto, l’Ascoli si è trasformato dominando in lungo e largo l’avversaria che si è dovuta inchinare allo strapotere dei bianconeri. Gli ospiti hanno subito messo la partita sul piano fisico con falli pesanti a danno degli avversari. Tanto che alla fine l’arbitro Di Martino ha estratto per ben undici volte il cartellino giallo: 8 per i giocatori calabresi e 3 per gli ascolani.

E sarebbero potuti essere di più, conditi da un paio di espulsioni, se il fischietto abruzzese non avesse incredibilmente sorvolato su due fallacci a danno di Saric – ferita al naso con perdita di sangue – e Dionisi, sbattuto a terra da Folorunsho senza eccessivi complimenti. Nella ripresa, però, l’Ascoli… 2 ha letteralmente dilagato costringendo la Reggina ad un’affannosa difesa che è capitolata con due apprezzabili tiri di Caligara e Bidaoui. Per i colori bianconeri, dunque, si preannuncia un Pasqua felice e tranquilla ma con il pensiero rivolto alla partita di lunedì di Pasquetta quando Sottil e compagni saranno chiamati ad affrontare al Tardini il Parma, allenato da Peppe Iachini e Peppe Carillo quale suo secondo, due tecnici che da giocatori hanno contribuito fattivamente alle fortune dell’Ascoli.

Le pagelle

Leali 6: graziato dal  palo colpito di testa da Folorunsho con i centrali bianconeri che si erano addormentati. Al 90.mo una fucilata di Cortinovis ha mandato la palla stamparsi sulla traversa.Per il resto un paio di interventi abbastanza normali. 

Salvi 6: benino sulla sua fascia. Ha incredibilmente mancato un goal che sarebbe stato più facile segnare che sbagliare.

Bellusci 6: dopo quattro minuti si è fatto ammonire per un fallo sciocco a metà campo mettendo in grosse ambasce i tifosi. Per fortuna da quel momento ha messo giudizio!

Botteghin 6: anche lui ha avuto una buona occasione per segnare, fallendola. Per il resto lavoro tranquillo e sicuro.

Falasco 6: ha presidiato con sicurezza la fascia esterna di sua competenza.

Caligara 6,5: ha sbloccato il risultato con un goal pregevole. Efficace nella manovra di filtro a centrocampo.

Buchel 6: discreta prestazione. Peccato per l’ammonizione.

Collocolo 5,5: si è fatto prendere dal nervosismo rimediando un’ammonizione, inutile, ed offrendo una prestazione al di sotto delle proprie capacità

Ricci 5: chi l’ha visto? Continua ad essere un oggetto misterioso che finora ha deluso le aspettative. Speriamo che si riprenda presto.

Dionisi 6: il “capitano” questa volta non ha segnato ma la sua presenza al centro dell’attacco si è fatta sentire.

Bidaoui  7: troppo a lungo i compagni lo hanno ignorato, complice Sottil che avrebbe dovuto catechizzarli, ma quando è stato servito, per la difesa reggina sono stati dolori. Suo il bel goal del raddoppio.

Maistro 6: il suo ingresso in campo ha rivitalizzato la manovre offensive.

Saric 6,5: lo aspettavamo e lui ha disputato il secondo tempo con impegno e concretezza.

Paganini, Eramo, Iliev ng.  

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Unico assente Tsadjout. Questa volta Sottil ha l’imbarazzo della scelta

Next Story

“La voce d’oro di Mussolini”, alla Rinascita la storia di Lisa Sergio

Ultime da

Le notti bianche Detto così si potrebbe pensare al racconto di Dostoevski, ma trattandosi di un