Italia Viva, Popolari Ascoli, +Europa parlano di infrastrutture, ex Carbon e crisi economica

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Continuano gli incontri del cantiere moderato e riformista volti alla costruzione di un progetto per le amministrative della città di Ascoli (ne avevamo parlato QUI). Alcuni rappresentanti di Italia Viva e Popolari Ascoli hanno incontrato i referenti di +Europa e hanno convenuto che occorre un impegno straordinario per aprire un confronto su un programma condiviso che parta dal Centro e sia aperto a tutte le forze politiche e civiche che intendano impegnarsi nei prossimi mesi per offrire alla cittadinanza una valida proposta politica per il futuro della città.
Fra i temi affrontati quello relativo all’assetto infrastrutturale, all’area Carbon e al preoccupante calo demografico registrato negli ultimi anni causato dalla crisi economica, dal sisma del 2016 e dalla emergenza dovuta alla pandemia.
Tutti hanno evidenziato la necessità di impegnarsi valorizzando energie pur esistenti nel tessuto cittadino e nel territorio, mettendo al centro le competenze e puntando su un lavoro di squadra allargato che farà la differenza.

Ascolto & Partecipazione e Movimento 5 Stelle insieme per preparare una coalizione ampia contro la destra

“Continuano gli incontri di Ascolto & Partecipazione con le forze (comitati, movimenti, associazioni e partiti politici) che non si riconoscono nell’Amministrazione (continuazione ormai ultraventennale di quelle passate) che gestisce la nostra città. Quello con il Movimento 5 Stelle è stato contraddistinto da un clima positivo, dal quale è scaturito uno scambio di idee franco e costruttivo, favorito anche dalla collaborazione già consolidata nel contesto del Consiglio comunale dai rispettivi rappresentanti.
Entrambi i gruppi si sono trovati concordi nell’esprimere forte preoccupazione per la mancanza di una visione coerente e evoluta di città da parte dell’attuale Amministrazione, che, a dispetto dei continui proclami, dopo tre anni dalla sua elezione, non ha risolto nessuno dei problemi ereditati dai suoi predecessori: spopolamento e abbandono della città e del suo centro storico con lo scivolamento dell’asse cittadino e commerciale sempre più verso est, mancata riqualificazione dell’area Carbon, gestione dei rifiuti scadente in città e pessima nelle frazioni, vocazione turistica affidata esclusivamente alla Quintana ed a sagre che si addicono più a piccoli paesi che ad un capoluogo di provincia, tanto per fare alcuni esempi.
Proprio in nome di una visione diversa che possa far rinascere la città le due compagini hanno concordato sulla necessità di avviare un cammino comune, a partire dalla valorizzazione delle voci dei cittadini, dal momento che la partecipazione è elemento fondante sia di A&P, sia del M5S. Tale percorso è chiaramente aperto a tutte quelle forze politiche, associazioni o gruppi di cittadini che si riconoscono nell’aspirazione ad una forte discontinuità, ad una svolta, e con alcune di esse l’interlocuzione è già iniziata, come già emerso in incontri precedenti. Il filo rosso di queste convergenze dovrà condurre ad una base programmatica definita a più mani, imprescindibile nella prospettiva di una proposta politica chiara e assolutamente credibile. Su questo Ascolto & Partecipazione, il Movimento 5 Stelle e le altre compagini incontrate (e da incontrare) stanno lavorando affinché tale percorso possa davvero consolidarsi in un’ampia coalizione e dare i frutti
auspicati”.

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