Il calcio all’esame di riparazione, cosa farà l’Ascoli?

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Il 2021 sta per lasciarci, quindi è tempo di bilanci anche nel calcio.
Nel mese di maggio scorso, al termine del campionato, l’Ascoli ha conseguito una faticosa salvezza, tenendo sulla corda fino all’ultima giornata la tifoseria bianconera. D’altronde il destino della nostra squadra è, e sarà, sempre lo stesso: lottare a denti stretti per evitare la retrocessione in serie “C”. Per una città come Ascoli militare nel campionato cadetto da 25 anni, con l’aggiunta di 16 nella massima serie, è qualcosa di eccezionale. Basterebbe ricordare che città come Palermo, Catania, Trieste, Bari, Catanzaro farebbero carte false pur di abbandonare l’odiata terza serie.
Prepariamoci, dunque, ad affrontare il girone di ritorno dell’attuale campionato che nella prima parte – manca soltanto la disputa dell’incontro contro la Ternana – , ha fornito risultati abbastanza soddisfacenti anche se siamo dell’avviso che si sarebbero potuti ottenere risultati migliori, in particolare nelle quattro partite casalinghe malamente perse per comportamenti tecnico – tattici discutibili.
Comunque non si era mai raggiunto in passato, al termine del girone d’andata, un bottino di punti come quello attuale che dovrebbe spingere l’Ascoli al raggiungimento di una salvezza tranquilla senza preclusione di conquistare l’accesso ai play off.
Dal primo gennaio avranno inizio le trattative del calcio mercato, cosiddetto di riparazione. Per le società che stanno navigando in acque perigliose si tratterà dell’occasione buona per rimediare agli errori commessi in estate. Chi invece ambisce al raggiungimento di risultati più importanti cercherà di accaparrarsi qualche big che garantisca un rendimento superiore a quello attuale.
Come si muoverà l’Ascoli? Pulcinelli e company non aprono bocca per cui non si riesce a capire quali siano le loro intenzioni. Va bene l’attuale organico che è stato messo a disposizione di Sottil oppure si pensa che qualche rinforzo di qualità farebbe piuttosto comodo? Tra non molto tempo conosceremo le intenzioni della dirigenza bianconera sperando che ci diano un bel regalo per il prossimo anno.

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