19 gennaio 2022

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Nei miei anni più giovani e vulnerabili mio padre mi diede un consiglio che non ho mai smesso di considerare. “Ogni volta che ti sentirai di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i tuoi stessi vantaggi”.

Il sole sorge alle 7,40 e tramonterà alle 16,59. Tempo stabile, con tendenza a copertura nuvolosa in aumento. Le temperature della giornata, saranno comprese tra i 3 e i 12 gradi. 

La chiesa festeggia oggi San Mario. Secondo una passio del VI secolo, Mario era di origini persiane. Insieme alla moglie Marta e ai due figli Audiface e Abaco, morì martire a Roma. Altri studi riferiscono che con molta probabilità non avevano vincoli di sangue e mettono in dubbio anche le origini persiane. Mario è uno dei venti nomi maschili più comuni in Italia. Molti credono che sia il maschile di Maria, in realtà si fa derivare da Marius, antico cognome gentilizio romano di cui si ricorda il generale e console Mario, avversario dell’aristocratico Silla. Ha molteplici varianti: Mariolino, Marietto, Mariuccio. Tutti ben appropriati con l’aspetto fisico: piccolo e grazioso, un po’ striminzito, coccolone. Mariotto invece è un cognome, Giullermo Mariotto giudice a Ballando con le stelle, in questo caso più che al fisico sembra appropriato ai suoi stizzosi commenti.

IL FATTO DEL GIORNO

Più che del giorno è il fatto del momento, perché ce lo stiamo tirando dietro da tanti, troppi giorni: l’elezione del Presidente della Repubblica.

“Berlusconi sì, Berlusconi no”, il ritornello ci martella come un tormentone estivo. E ancora, quanti voti gli mancano? Starà facendo campagna acquisti? Veramente ci sono parlamentari che per soldi cambiano idea? Ci sono, ci sono… e senza vergogna pure. 

“Ma quanto potrà durare, non vedete come è ridotto?” “Ha quasi novant’anni, può starci”. “Però entra ed esce dall’ospedale quasi ogni mese!” “Quello lo lascerei da parte, serve solo quando c’è un’udienza in tribunale”. “Va bè, ma quanto potrà durare?”

Già, quanto potrà durare? La stessa domanda se l’erano posta i cardinali nel 1585, quando scelsero Felice Peretti, papa Sisto V, successore di Gregorio XIII. Peretti per farsi eleggere si era presentato in conclave, curvo e malandato, appoggiato alle stampelle, così da apparire privo di energia, facilmente dominabile. Una volta eletto, però, si trasformò in un papa tosto che ben meritò il versetto “papa Sisto non la perdonò neppure a Cristo” Peretti era di Grottammare, quindi un papa Piceno, a lui dobbiamo il detto “mejo ’n morto dentro casa cché ’n marchisciano fora daa porta”   Mi domando allora: dobbiamo preoccupaci di più dei no vax per il covid o di Berlusconi per il Quirinale? 

IL PENSIERO DI OGGI

L’uomo lo riconosci quando sbaglia. Se chiede scusa ha le palle, se cerca scuse è un coglione. 

Non sono riuscito a trovare un lavoro serio, così ho fatto il giornalista

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