Matt Rizzetta, chi l’ha visto?

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Chi ci capisce qualcosa, sicuramente è bravo. Ci riferiamo alla “vicenda” del closing che avrebbe dovuto portare Matt  Rizzetta all’acquisizione, entro la fine dello scorso mese di marzo, sulla base di un accordo di opzione d’acquisto del 51% delle azioni dell’Ascoli. E’ trascorso il mese di marzo senza che si verificasse la conclusione dell’operazione. E’ stato detto che Rizzetta ha chiesto una proroga fino alla fine di giugno in quanto non era riuscito a raggiungere la quota di 6 milioni che deve racimolare dopo aver interpellato alcuni finanziatori. Lunedì scorso il presidente Neri ha confermato che entro il mese di giugno si chiuderà il “closing” con il gruppo americano.

Oggi viene fuori la dichiarazione di Pulcinelli il quale ha dichiarato: “Gli americani del North Sixth Group non hanno esercitato l’opzione d’acquisto della maggioranza delle quote azionarie entro i termini concordati perciò rimarrò io alla guida dell’Ascoli”.

Per carità, siamo contenti per la riconferma di Massimo Pulcinelli che da quando è al timone dell’Ascoli ha dimostrato di essere dirigente serio ed anche competente. Ai giocatori sono stati sempre puntualmente pagati gli stipendi, cosa che non contraddistingue diverse altre società “soffocate” dai debiti. Tutto bene, ma sarebbe il caso che si faccia chiarezza sulla vicenda per conoscere i motivi per cui Rizzetta – ricordate la sua fantasmagorica entrata nell’ambiente calcistico ascolano e le sue esaltanti dichiarazioni? – si sia inaspettatamente tirato indietro. Non crediamo che si tratti di una questione di natura finanziaria per il motivo che l’imprenditore americano gode di ampia considerazione nel suo Paese, tanto da essere stato inserito fra i 30 personaggi più ricchi dell’America. 

Nella speranza che si riesca ad avere una spiegazione, ricordiamo che nel corso colloquio avuto con il presidente Neri, ci è stato detto che erano state posto due condizioni per andare avanti: mantenimento dello zoccolo duro della squadra di quest’anno e rifacimento della Curva Sud. Sul primo punto non ci sono problemi di sorta in quanto la dirigenza bianconera sa benissimo quali difficoltà presenterà il torneo cadetto edizione 2022 – 23. Non si potrà commettere alcun errore. 

Per quanto riguarda la curva è un problema, a nostro avviso, insormontabile in quanto “ballano” oltre 6 milioni di euro. Il nostro Comune è in grado di impegnarsi per una somma del genere? Si pensa di reperirli dai fondi stanziati dal governo per il terremoto, ma la cosa lascia parecchio perplessi.

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