Ascolto e confronto, il PD ascolano e “i custodi del territorio”

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Si può far festa anche se la giornata lo sconsiglierebbe: caldo asfissiante, lungo ponte, voglia di mare. Tutti ingredienti che avrebbero convinto chiunque a lasciar perdere. Invece il PD ascolano ci ha provato: Festa del tesseramento e Campagna di ascolto e confronto, insieme all l’europarlamentare del Pd Camilla Laureti, coadiuvata dalla consigliera delle Marche, Anna Casini e dalla segreteria provinciale, rappresentata da Francesco Ameli e Marika Cataldi.

Un confronto con il territorio iniziato in mattinata, andando in uno dei luoghi strategici della nostra Provincia, Arquata del Tronto, e che ha visto la presenza del Sindaco Michele Franchi e una rappresentanza dei “veri custodi del territorio”, gli imprenditori agricoli e i pastori.

Ad aprire i lavori Francesco Ameli, che ha presentato l’ospite europarlamentare. “Camilla Laureti ha preso il posto del compianto David Sassoli di cui abbiamo un bel ricordo. Ricordiamo che nel 2019 scelse di chiudere la sua campagna elettorale ad Ascoli insieme a Pietro Frenquellucci. In quell’occasione c’eravamo anche noi. Immaginiamo la sua presenza oggi, come quel percorso che continua, una campagna di vicinanza da parte di un’ istituzione importante come l’ Europa nei confronti di Ascoli e del Piceno” .

Dello stesso parere Angelo Procaccini, il quale si è rivolto all’Eurodeputata facendo un appello “ La sua visita nella nostra città non è scontata. Sono molto contento. La nostra, è una città difficile, per questo, la invito a porre l’attenzione sul nostro territorio. Ad Ascoli abbiamo un Sindaco, di Fratelli D’Italia, un partito che come sappiamo, in questo momento storico rappresenta la peggior destra che il nostro paese può raccontare. Sono convinto che se il Pd riesce a dare delle risposte, vincendo le elezioni e di conseguenza, ad amministrare la nostra città, potrà anche a livello nazionale ed europeo, dare una risposta importante al nostro territorio, soprattutto in questo periodo storico. Siamo fieri di appartenere al nostro partito, non abbiamo paura di rappresentarlo. Chiediamo che il partito nazionale europeo si prenda cura delle nostre difficoltà, i militanti che stanno facendo delle esperienze importanti lì, sono sicuro che possano diventare una risorsa fondamentale per tutto il paese”.

Parole di stima e di vicinanza la risposta dell’Eurodeputata Laureti,Vi ringrazio molto. Potete immaginare quanto è stato difficile per me entrare nel Parlamento Europeo dopo David Sassoli. Allo stesso tempo, però, sono molto contenta che è stata ricordata la sua figura. Vi ringrazio anche, per come avete organizzato questa giornata, soprattutto in occasione del tesseramento del nostro partito. In un momento del genere, il Pd deve essere più forte e più compatto, anche ad Ascoli. E questo lo dico perchè la stessa cosa sta accadendo in Europa. Dobbiamo dare la stessa risposta che l’Europa ha dato agli stati membri nel momento dell’emergenza sanitaria, economica e sociale e la stessa che dobbiamo dare oggi in risposta al conflitto in Ucraina. Se saremo uniti e compatti, forse questa guerra finirà in tempi non così lunghi ee saremo in grado di andare incontro e risolvere tutte le conseguenze che ha portato nei nostri territori. In Europa si combatte sempre per diminuire la disuguaglianza tra gli stati membri. Un esempio lo abbiamo ad Arquata, dove i pastori hanno avuto la forza e il coraggio di restare in questi territori dopo il terremoto, andando incontro a tante dificioltà. Essendo umbra so bene cosa vuol dire vivere le conseguenze del terremoto, è un tema che vivo e che ho vissuto da vicino”.

A chiudere la consigliera regionale Anna Casini Da oggi inizia un percorso con Camilla che riguarderà tutto il nostro territorio, segnato da diverse fragilità, che in primis, riguardano le aree terremotate che quelle collinari, non appartenenti all’area del cratere e che proprio per questo, non hanno avuto quelle risorse che quelle facenti parte, hanno avuto. Anche la costa, ha probemi che sono connessi alla comunità europea. Una realtà che sembra così lontana, ma che invece fa parte del nostro quotidiano. Lo abbiamo visto oggi, grazie all’incontro svolto ad Arquata.Avevamo un gran legame con David, che decise di chiudere con noi la sua campagna elettorale e siamo felici di costruire un filo cocnduttore con Camilla, perchè la seconda fragilità che abbiamo riguarda il nostro partito. Dobbiamo riconquistarlo, facendo conoscere tutto quello che il Pd è capace di fare e che facciamo, mantenendo un legame forte tra le esigenze del quotidiano e tutti i livelli di governo, ad iniziare dalla comunità europea. Oggi ci rendiamo conto dell’ importanza di essere una squadra. Ci auguriamo che si possa cominciare la ricostruzione, per sanare le diversità e per essere portati tutti allo stesso livello”.

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