Fatto l’allenatore adesso facciamo la squadra

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Adesso che Cristian Bucchi si è insediato sulla panchina bianconera, al fine di evitare spiacevoli contrattempi, chiediamo al “mister” di tenere sempre, con stampa e tifoseria, un comportamento leale e sincero. Siamo più che certi che la cosa riscuoterebbe il massimo dei consensi da parte di tutti con il vantaggio che riceverebbe l’apprezzamento generale. 

Dalla conferenza stampa di martedì pomeriggio si è capito che Bucchi è soddisfatto dell’organico che ha trovato in seno all’Ascoli. Bene il reparto difensivo, supposto che Bellusci torni in bianconero, da verificare le disponibilità a centrocampo in quanto gira la voce che Saric sarebbe “appetito” dall’Udinese, dove ritroverebbe Andrea Sottil che lo ha apprezzato nel campionato appena conclusosi, e la Sampdoria, anche qui con la guida di un altro ex bianconero, Marco Giampaolo, che segue con particolare interesse  le vicende dell’Ascoli. 

Se Saric andrà via bisognerà trovare un valido sostituto. Potrebbe essere Castorani, il ventiduenne rientrato dal prestito al Feralpi Salò? Possiede le doti necessarie per affrontare un campionato di serie ”B”? Comunque, un paio di centrocampisti andrebbero presi anche perché il ritorno di Maistro è tutto da decifrare. 

Che il reparto avanzato vada rinforzato non ci sono dubbi. Per ora resteranno in bianconero Bidaoui e Dionisi, due giocatori attempati, Dionisi 35 anni, Bidaoui 33, che non possono garantire un rendimento costante per tutto l’arco del campionato. Quindi necessiterebbero una punta esterna ed una centrale in attesa di conoscere il destino di Tsadjout il quale, lo ripetiamo per l’ennesima volta, si fa apprezzare per l’impegno che profonde nella gara, ma di goal non ne fa molti e l’Ascoli ne ha bisogno come il pane. Sarà fondamentale da oggi fino all’inizio del campionato non sbagliare alcuna mossa perché l’Ascoli è atteso da un campionato difficile anzi, difficilissimo.

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