Ascoli, Giovanni Allevi: “Ho un mieloma, combatterò lontano dal palco”

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Il mondo della musica, ma non solo, si commuove per la malattia di Giovanni Allevi. Il musicista, scrittore, autore, compositore e direttore d’orchestra ascolano ha scoperto negli ultimi giorni di essere affetto da mieloma e ha subito voluto renderlo pubblico, per continuare ad avere anche nella parte più privata della sua vita quel forte legame costituito da verità e da vicinanza che lui ha sempre avuto con il pubblico e con coloro che lo amano.

Ho scoperto di avere una neoplasia, dal suono dolce ma non per questo meno insidiosa” ha ammesso con disarmante sincerità, confessando anche che la sua paura più grande sia quella di arrecare dolore ai suoi familiari e alle persone che lo seguono con affetto. “Ho sempre combattuto i miei draghi interiori insieme al pubblico e alla musica ma questa volta dovrò farlo lontano dal palco” ha proseguito Allevi, chiedendo ai suoi fan di poterlo perdonare ma assicurandoli che tornerà presto.

Un messaggio sui social – breve, commosso ma composto, sobrio – che arriva dopo quello sullo stesso tenore che Fedez pubblicò qualche mese fa a proposito delle sue condizioni di salute  L’artista ha scoperto di essere affetto da mieloma dopo mesi di accertamenti e analisi, in seguito ripetuti mal di schiena. Dopo l’ultimo concerto tenuto a Vienna, ha capito di non poter continuare nel suo percorso concertistico.

Nei giorni precedenti alla diagnosi, il compositore ascolano aveva scritto su Instagram parole importanti in relazione al suo ruolo in merito all’universo delle sette note. “Non sono certo che sia la fama, il successo, il prestigio a muovermi ma la gioia profonda di non essere più me stesso perché trascinato via dall’onda impetuosa della musica” aveva comunicato in rete, ammettendo ancora  una volta che nella composizione ci fosse la sua dannazione e la sua ragione di vita.

In questa difficile battaglia Giovanni avrà vicino a sé l’amore di tutta la sua famiglia, costituita soprattutto da sua moglie Nada Bernardo e dai loro due figli, Leonardo e Giorgio. Subito, parole di profondo coinvolgimento sono arrivate da migliaia di persone a Giovanni Allevi, a partire da Dario “Dardust” Faini, sensibile alla malattia oncologica da sempre, al punto di essere testimonial dell’Ail, l’associazione che combatte le leucemie. “Torna presto Giovanni: questo drago sarà più spaventoso degli altri ma sono certo che l’energia creativa e positività che ti hanno sempre contraddistinto  possano essere una medicina fortissima per sconfiggere qualsiasi cosa” ha detto estremamente coinvolto il musicista e produttore all’amico, collega e concittadino.                                                       

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