ascoli

Ascoli, trovata morta la sorella di Giovanni Allevi, ennesimo dramma per il pianista

3 minuti di lettura

Ascoli: Non ci sono parole per quello che sta vivendo in questo periodo il musicista ascolano Giovanni Allevi. Prima un post sui social,con cui ha annunciato di aver scoperto di soffrire di mieloma multiplo, poi l’ultima tragedia questa mattina, con la notizia riguardante la sorella, Maria Stella.

La donna è stata ritrovata senza vita all’interno del suo appartamento nel quartiere di Monticelli, ad Ascoli. Svolgeva la professione di insegnante presso l’Istituto Agrario “Celso Ulpiani”, oltre ad essere una grande pianista. Come il fratello, era diplomata al Conservatorio.

A dare l’allarme un familiare che non riusciva a mettersi in contatto con lei.

Giusto poche settimane fa, il compositore ascolano aveva annunciato sui social della sua malattia che lo ha costretto ad annullare il tour estivo: “non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce:mieloma, ma non per questo meno insidiosa. La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto. Ho sempre combattuto con i miei draghi interiori in concerto insieme a voi,grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.

Nel giorno della scomparsa di Maria Stella, Giovanni sempre su Facebook, ha annunciato di aver composto una melodia dal titolo “Mieloma”:

Appena ricevuta la diagnosi di Mieloma prima ancora di chiedere cosa fosse, sono subito andato a vedere a quali note musicali corrispondessero le lettere del suo nome, secondo un procedimento matematico già usato da J. S. Bach. Ebbene, da Mieloma scaturisce una melodia romantica di sorprendente bellezza! Il primo giorno di ricovero ho iniziato a scrivere un brano per violoncello e orchestra, ispirato da quella melodia. Mi sono entusiasmato all’idea che la composizione del brano avrebbe accompagnato tutto il tempo della terapia, come fosse un diario di emozioni fatto solo di note, e quando la mia battaglia sarebbe finita, avrei celebrato la vittoria sulla malattia dirigendo Mieloma in teatro, con un grande solista al Violoncello. La composizione mi sta assorbendo giorno e notte. È pura follia, lotta, dolore, ebbrezza, entusiasmo, gioia sfrenata, meditazione”.

E’ forte Giovanni. Nonostante il dolore, nonostante la sofferenza, è riuscito a trasformare un momento buio in un’occasione, una malattia in una melodia, destinata a tutti coloro che soffrono:

Sento già di dedicare questo brano a tutte le persone, a quei guerrieri luminosi che stanno soffrendo per la malattia, nella speranza che possano riconoscersi nelle sue note, e possano ricevere da esse la forza di condurre la propria battaglia verso la vittoria. Nonostante il dolore, non ho mai amato così tanto la vita come in questo momento!“.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Sanità picena, l’appello di Agostini: “Serve un cambio al vertice”

Next Story

Sanità, Nardini (A&P) critica Fioravanti: “Stavolta non ha niente da dire? Almeno qualche annuncio potrebbe farlo”

Ultime da