Vinicio Simonetti, il cantautore ascolano col suo nuovo singolo “In Your Eyes”

Il nuovo videoclip raccoglie decine di scene girate con i telefoni cellulari da altrettanti amici in Italia e nel mondo, che immortalano coloro che corrono

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Una benda che, una volta tolta dagli occhi, permette allo sguardo di sentirsi nuovamente libero, motivato e realizzato. È questo l’elemento che caratterizza il nuovo singolo del cantautore ascolano Vinicio Simonetti che, con “In Your Eyes” trova la propria personale espressione e realizza un sorprendente videoclip volto a esaltare la bellezza della vita. La benda come metafora che, posta sugli occhi, scherma non solo la vista, ma anche l’energia e la volontà di liberarsi da ciò che non ci permette di vivere un’esistenza realizzata.

Il video del singolo appena uscito, il primo di una serie di brani che faranno parte della seconda pubblicazione di Vinicio Simonetti, è ecumenico, universale, così come la canzone dedicato a chi crede nel valore delle parole come arma per lottare in nome della propria felicità. Un filmato che emoziona, il cui risultato è una catena senza confini, costituita dalla condivisione delle sette note e anche dall’amore per il luogo in cui si vive. Già lo scorso anno, l’artista, polistrumentista e docente di chitarra, autore e cantante, era stato artefice di una caccia al tesoro poetica che permetteva di far trovare il suo ultimo disco ai piedi dei monumenti della sua città.

Adesso, in relazione all’uscita del nuovo singolo, Simonetti ha pensato bene di creare un video che mostri decine di scene girate con i telefoni cellulari da altrettanti amici in Italia e nel mondo, che immortalano coloro che corrono: gli stessi che sono stati raggiunti da un passaparola iniziato proprio dallo stesso Simonetti. Una staffetta accompagnata da una lettera, dalla benda e da scorci di città diverse, che servono a prestare le location del filmato che, naturalmente, si apre e si chiude da Ascoli, in particolare dal simbolico monumento del Cristo Redentore.

Quando ho concepito il brano, ho voluto coinvolgere persone legate in qualche modo tra loro: ho pensato ad individui motivati da un certo tipo di socialità” ha spiegato il musicista, certo che fosse anche necessaria la relazione tra i luoghi, tante città che si unissero al capoluogo piceno, dove il brano è nato. Il video, grazie al montaggio di Alessio Di Buò, propone una successione di location e di volti senza occhi, coperti dalle bende inviate ad ciascun partecipante, per sottolineare un grande inno alla vita e una contaminazione universale con le Cento torri.

Alla base per me c’è il bisogno di provare a vivere l’esistenza che ognuno si merita” ribadisce Simonetti, che la critica musicale definisce “un’anima nera blues dal graffio nella voce, energica ed esplosiva”. Un musicista che ha pubblicato il suo primo album nel 2020 e che da anni è al centro di continue iniziative artistiche, da “Duedarte” a “Distretto 13”. “Quale sarà per me il futuro dopo la pandemia? Non lo so. Vorrei godermi tutto il bello che c’è: le belle persone, le arti e soprattutto la mia musica” conclude il vulcanico performer, attualmente impegnato con la stessa creatività e la vivacità che lo hanno sempre contraddistinto a concludere il suo secondo album da solista.

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