La guida Ais Marche 2022 di vino e olio: il supervino costa 240 euro a bottiglia, ma ne possono bastare anche solo 6

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In una regione come le Marche che non si distingue certo per la capacità editoriale, la guida Marche nel bicchiere 2022 per la sua longevità rappresenta già un piccolo miracolo. A realizzarla per il quattordicesimo anno consecutivo è la costola marchigiana dell’Associazione italiana sommelier. Il lavoro come ogni volta lascia sbalorditi: sono stati esaminati i vini, gli spumanti e i passiti delle 254 cantine della regione che hanno aderito all’iniziativa e che hanno proposto ben 1.043 prodotti che sono passati al vaglio della commissione di 57 sommelier che li hanno esaminati come si dice alla cieca stilando per ciascuno l’analisi sensoriale e suggerendo l’abbinamento.

La guida non si ferma ai vini. Il panel dell’Assam ha anche effettuato una valutazione degli olii monovarietali della regione. Insomma un panorama completo di uno settori trainanti della nostra economia e di quella del Piceno in particolare. Inoltre, dato tutt’altro che trascurabile, la guida è redatta anche inglese proprio per favorirne al massimo la sua diffusione. E quanto sia valida e importante lo ha confermato anche l’interesse suscitato nell’ottobre scorso al salone del libro di Torino.

Come ogni guida che si rispetti, anche Marche nel bicchiere 2022 ha una sua particolare classifica. Infatti la commissione di degustazione professionale, che sceglie i vini da inserire nella guida, segnala ed individua i vini che raggiungono l’eccellenza e quelli che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Per restare dalle nostre parti, nella provincia di Ascoli, la commissione Ais ha individuato come eccellenze: Arshura 2018, un rosso prodotto dalla cantina Valter Mattoni, il Bianko 2019 della cantina Macondo, I am Leo Aria Matteo Marina 2018 un rosso di Domodimondi, la cantina dell’ex-presidente dell’Ascoli Bellini, Kupra di Oasi degli Angeli di cui parleremo più avanti, la Ribalta 2017 di Pantaleone,  Lu Kont 2018 de Il Conte Villa Prandone, Offida Rosso 2018 Tenuta Santori, Offida Rosso Gran Maestro di Castignano Cantine dal 1960, Offida Rosso Lucifero 2017 di Colline Offidane, Offida Rosso Ludi 2018 di Velenosi, Offida Rosso Lupo del Ciafone2017 di San Filippo, Oppidum 2016 di Ciù Ciù, Piceno Superiore AMA 2018 di Ama Aquilone, Piceno Superiore Leo Guelfus 2017 di San Giovanni, Piceno Superiore Morellone 2017 di Le Caniette, Rosso Piceno Superiore Davore 2018 di Le Canà, Rosso Piceno Superiore Naumakos 2018 di Carminucci, Terre di Offida Passerina Passito San Basso 2019 tenuta Cocci Grifoni. Infine l’Offida passerina Alba Plena 2020 di Rocca di Castiglioni si è segnalato per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.

La guida infine indica anche i prezzi fissati dai produttori. Il più caro, 240 euro è il Kupra dell’Oasi degli Angeli. Un vino di livello internazionale, prodotto in sole 500 bottiglie che abbina alle condizioni dei terreni su cui viene coltivato il vitigno Alicante alla cura della vendemmia e che trascorre 30 mesi in botti di legno prima di essere messo in commercio. Ma si tratta di un prodotto eccezionale, mentre non mancano ottimi vini a prezzi più accessibili. L’Alma Plena ad esempio costa solo 6 euro.

La guida comunque non è solo questo, ma ci sono anche sezioni di grande interesse quali ad esempio le indicazioni relative alle varie tipologie di vini o le informazioni relative agli olii presi in esame.

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