LIBRI CLANDESTINI, vuoi diventare un miliardario? Ecco come trovare un tesoro

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Ci sono libri che, specie di questi tempi nei quali sembra che tutti, dal calciatore famoso al presentatore tv, abbiano preso penna e calamaio non vedrete mai in alcun programma in televisione. Ebbene in questa rubrica andremo alla ricerca di queste opere che ad uno spirito curioso possono sembrare forse più interessanti di quelli che monopolizzano le classifiche di vendita.

Il primo di questi libri clandestini è “Cercar tesori” di Allegra Iafrate pubblicato da Laterza. “In queste pagine – dice l’autrice che ha studiato alla Normale di Pisa ed ha al suo attivo una lunga di testi in inglese – si narrano le storie di molti cercatori ma ce n’è una tutta da scrivere, la tua. Sarai capace di sciogliere gli enigmi che si celano fra le righe e trovare il tesoro? Questo infatti non è soltanto un libro, è anche una mappa”.

Cercar tesori - Allegra Iafrate

La promessa Allegra Iafrate la mantiene scorrendo storie di personaggi mitici alla ricerca di tesori ed elencando quelli, favolosi, ancora da scoprire che sono protetti perfino da statue che prendono vita o animali fantastici. La lettura oltre che interessante è anche divertente per gli aneddoti che accompagnano questo appassionante viaggio fra il nord della Scandinavia e il clima torrido dell’Arabia. Il fascino della ricerca ha contagiato anche persone che è difficile vedere in queste vesti, come ad esempio Hitler che affidò a Himmler il compito di trovare il tesoro di Alarico (necessario per confermare le radici ariane della “razza eletta”) e il gerarca tedesco prese tanto sul serio l’incarico che nel 1938 si recò a Cosenza per controllare se il fiume Busento, dove era stato sepolto lo stesso Alarico, fosse in grado di svelare il mistero.

Come rivela l’autrice il libro è anche capace di trasformarsi in guida per cercare oro e pietre preziose. Un metodo lo rivela il Picatrix, la traduzione in latino di un testo arabo che venne considerato fondamentale per chi volesse praticare la magia. Ecco dunque cosa fare per trovare il tesoro. Innanzi tutto serve del rame con il quale dare forma a cinque serpenti cavi. Ciascuno poi deve essere posto in una canaletta in maniera tale l’acqua di un fiume debitamente deviato, possa attraversarli dalla coda alla testa. Poi ci sono altri rituali fra cui il sacrificio di un gallo ed una formula magica: tutto per ottenere un elefante di bronzo che stringe una chiave fra le zampe. Poi dopo aver camminato e camminato, l’elefante la farà cadere a terra. E qui finalmente si trova il tesoro: la chiave aprirà la porta di un sotterraneo stracolmo di oro, argento e pietre preziose.

Complicato? Ci sono nel libro altri sistemi, meno complessi e che non richiedono oggetti particolari o manualità complesse, ma ci si affida (come si fa oggi per trovare i numeri giusti al gioco del lotto) all’oniromanzia, cioè l’interpretazione dei sogni. Se si evoca, nelle forme e nei modi giusti, lo spirito appropriato, sarà lui stesso a suggerire nel sogno, dove e quando bisogna cercare.

L’ultima parte del libro è forse la più interessante, una bibliografica ragionata ed esauriente delle fonti che hanno permesso di indicare la strada per diventare collega di Bill Gates.

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