Dionisi si candida. Per Sottil il dilemma: cambiare o non cambiare?

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Nemmeno il tempo di finire la partita contro l’Alessandria e già bussa alle porte la trasferta di Brescia. Due giorni per leccarsi le feriti e mercoledì alle 18,30 si torna in campo al Monpiano contro le temibilissime “rondinelle”. Sulla carta si tratta di un impegno proibitivo ma, quando l’Ascoli gioca in trasferta sa dare il meglio di se. Quindi nulla è precluso. 

Il Brescia ambisce a tornare direttamente in serie “A” mentre l’Ascoli vuole partecipare alla fase dei play off per la terza promozione. Il Brescia è seconda in classifica a due punti dalle prime Cremonese e Pisa, insieme al Lecce, seguita a quattro punti dall’Ascoli. Scorrendo le statistiche è possibile osservare come le cifre delle due formazioni siano praticamente quasi uguali. Uguali nelle reti segnate e subite; quasi nelle partite vinte, perse e pareggiate. Sarà dunque un difficile incontro. Non solo per l’Ascoli.

Comunque i bianconeri meritano fiducia e l’incoraggiamento di provarci a compiere la grande impresa. E che le intenzioni siano forti lo dimostra il fatto che anticiperanno la partenza alla volta della Lombardia, una sorta di ritiro volontario di chi vuole tentarle tutte per raggiungere l’obiettivo postosi all’inizio di stagione: la salvezza il prima possibile, poi…

Dopo la rifinitura e prima di partire per Brescia, Sottil ha diramato le convocazione per mercoledì. Questi i 25 convocati:

Portieri: Leali, Guarna, Bolletta.

Difensori: Baschirotto, Bellusci, Botteghin, D’Orazio, Falasco, Quaranta, Salvi, Tavcar.

Centrocampisti: Buchel, Caligara, Collocolo, Eramo, Maistro, Saric.

Attaccanti: Bidaoui, De Paoli, Dionisi, Iliev, Paganini, Ricci, Tsadjoui, Palazzino.

La formazione che scenderà in campo in linea di massima non dovrebbe discostarsi da quella scesa in campo contro l’Alessandria. Il tecnico domani mattina, al termine dell’allenamento di rifinitura, vorrà rendersi conto delle condizioni fisiche di quei giocatori utilizzati nella partita di sabato scorso. Se qualcuno dovesse accusare i postumi della fatica allora inevitabile sarebbe la sostituzione. D’altronde con un calendario così “ristretto”- difficile capirne il motivo quando ci sarebbe il tempo di allungare di almeno 15 giorni il torneo – appare inevitabile ricorrere all’utilizzo di elementi più freschi. 

 

Dionisi pronto al rientro dopo il lungo infortunio

A dirigere il confronto fra Brescia ed Ascoli è stato designato l’arbitro Antonio Di Martino, 34 anni, della sezione di Teramo. Al Var, invece, ci sarà il riminese Antonio Rapuano.

L’Ascoli e Di Martino si sono incrociati cinque volte: il bilancio è stato che i bianconeri non hanno mai vinto. Con questo non vogliamo dire che il fischietto abruzzese ha avversato la compagine bianconera. Osserviamo soltanto che sarebbe stato più opportuno designarne un altro in quanto la vicinanza tra Ascoli e Teramo, appena 30 chilometri, potrebbe condizionarlo. Comunque vogliamo essere fiduciosi! 

Intanto a Genova Sabiri ha fatto la seconda apparizione in maglia blucerchiata. Questa volta dall’inizio, sostituito a metà del secondo tempo. Prestazione più che buona  se nelle pagelle gli è stato assegnato ovunque 6,5. Resta sempre l’incognita della testa, se l’ha messa a posto sarà la sorpresa di questa seconda parte di campionato. 

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