Sottil e Valentini

L’Ascoli che verrà: chi parte e chi potrebbe restare

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Quali scenari si preannunciano per il prossimo campionato di serie “B” e per l’Ascoli? Dare una risposta alla prima domanda è abbastanza facile: sarà dura, anzi molto dura. Ci sono almeno otto – nove squadre che avanzeranno la loro candidatura per conquistare uno dei tre posti che daranno diritto a partecipare al campionato calcistico di massima serie. Con l’aggiunta di altre tre – quattro squadre che, dopo un campionato assai deludente, sono alla ricerca del riscatto. Il quadro, di conseguenza, appare abbastanza delineato per cui per l’Ascoli sarà importante non farsi sorprendere nel senso che bisognerà allestire un complesso in grado di fronteggiare adeguatamente, sin dalle prime battute, la situazione che prospetta notevoli difficoltà. Dopo l’ottimo campionato appena terminato non è consigliabile cullarsi sugli allori. L’ossatura della squadra è solida ma bisognerà migliorarla sulla scorta di quanto è emerso nel corso delle 38 partite giocate nel campionato 2021 – 22.

Leali sembrerebbe destinato a rinnovare il contratto che lo legherà all’Ascoli per altri due anni. Di meglio non si potrà andare a cercare. Sarà confermato Guarna, ormai ascolano a tutti gli effetti, come secondo mentre per quanto riguarda Bolletta, il portiere del futuro, sarebbe opportuno mandarlo a farsi le ossa in serie “C” sostituendolo, come terzo, da un elemento della Primavera.

Pacchetto arretrato che non dovrebbe essere toccato ma c’è l’incognita Bellusci, tornato al Monza, il quale è legato alle decisioni del club lombardo. Il giocatore tornerebbe volentieri all’Ascoli, su questo non ci sono dubbi. Centrocampo da ricostruire. Andrà via Maistro che rientrerà alla Lazio, Saric è appetito di diverse società per cui il suo futuro è tutto da riscrivere. La “rosa” va… rimpolpata con almeno due nuovi elementi, se non tre. Il nodo più difficile da sciogliere riguarda le punte. Tsadjout rientrerà al Milan ma Sottil spinge per riaverlo: la trattativa non appare difficoltosa. Bidaoui verrà confermato, così come Dionisi. Per i due, comunque, bisognerà tenera in considerazione l’anno di nascita. Iliev, pagato 800 mila euro, potrebbe essere ceduto. Qualora non si trovi una società disposta a prenderlo, sarebbe opportuno dargli l’opportunità del riscatto. Tutto ciò, comunque, non toglie il fatto che ci sia la necessità di acquistare due punte di un certo spessore.   

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