Ascoli, Cascia e la Santa degli impossibili

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Come è abitudine da diversi anni l’Ascoli svolgerà , per la durata di 14 giorni, la preparazione precampionato nel ritiro di Cascia, presso l’hotel “Reggia Famiglia Magrelli”, in grado di mettere a disposizione tutto ciò che serve ad un a squadra che si deve preparare ad affrontare il campionato: campo di calcio, piscina, sala relax ecc…

I giocatori raggiungeranno Ascoli il 7 luglio e per tre giorni si sottoporranno, al mattino, alle visite mediche, mentre nel pomeriggio saranno impegnati in test atletici e partitelle.

Terminato il ritiro godranno di un paio di giorni di vacanza dopodiché riprenderanno a lavorare al “Picchio Village”. Quest’anno il campionato avranno un inizio anticipato rispetto agli anni precedenti in quanto a dicembre si disputeranno in Quatar i campionati mondiali di calcio.

Per l’Ascoli sarà la ventiseiesima partecipazione al campionato di serie “B”, un record che pochissime società calcistiche possono vantare. Tra l’altro, c’è da aggiungere che tale risultato è impreziosito da ben 16 campionati di serie “A”. Se ciò è stato possibile raggiungere gran parte del merito va ascritto a Costantino Rozzi, l’artefice della meravigliosa “galoppata” che, a partire dall’anni 1971 – 72, ha visto l’Ascoli protagonista indiscusso del calcio italiano. E’ facile per Milan, Inter, Juventus, Napoli, Roma ecc., squadre che rappresentano città di prima grandezza, attirare su di sé le attenzioni di stampa, televisione ed interessi pubblicitari, mentre passano in secondo ordine, errore madornale, diciamo noi, i “miracoli” che da oltre 50 anni compie una realtà che può contare su una popolazione di meno di 50 mila abitanti. Eppure è una società che da 124 anni è affiliata alla Federazione Italiana Gioco Calcio! Anche questo un record di longevità, che poche squadre possono vantare.

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