La legge Bosman e le fregature per il calcio

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Difficile capacitarsi delle dinamiche che governano il calcio. Una volta l’allenatore di una squadra era il “deus ex machina” incontrastato che si avvaleva della collaborazione del suo “secondo”. I due provvedevano ad allenare e preparare atleticamente i giocatori. Oggi, invece, la situazione all’interno di una squadra è cambiata in maniera radicale. L’allenatore si avvale dell’apporto del secondo, il preparatore dei portieri, del “mental coach” e del tattico. Una specie di… cooperativa. 

La polemica al riguardo coinvolge Sottil, Udinese ed Ascoli. Il passaggio nel club friulano dell’ex tecnico bianconero deve attenersi a delle imposizioni ben precise: Sottil potrà portarsi ad Udine il preparatore atletico ed un collaboratore di sua scelta. Il… resto lo mette l’Udinese. E le altre figure che lavoravano nello staff di Sottil dove le mettiamo? Sono fatti che non riguardano il club friulano bensì sarà l’Ascoli a doversene fare carico in quanto sono contrattualizzati fino a giugno del prossimo anno. Bella fregatura! Anche perché colui che siederà sulla panchina bianconera metterà la condizione di volere i suoi tecnici di fiducia, a meno che non si accontenti di prendere quelli che trova. Un gran bel problema, non credete? 

Questa seconda ipotesi sarebbe più che ottima in quanto l’Ascoli si toglierebbe il peso di dover retribuire per un anno dei tecnici che non lavoreranno per il club bianconero ma si godranno una fattispecie di pensione anticipata, seppur di breve durata.

Ecco perché torna d’attualità una drastica riforma – ma in Italia i cambiamenti non sono mai piaciuti – che dovrebbe imporre la stipula di un contratto per un solo anno al termine del quale società, giocatori e tecnici rinegoziano la parte economica. Ma l’ostacolo insormontabile resta la sentenza Bosman, che si è rivelata una tremenda iattura per il calcio mondiale in quanto ha portato a sproporzionati indebitamenti delle società. 

Finché durano le televisioni che per accaparrarsi i diritti del calcio sono disposte a sborsare qualsiasi cifra, alla meno peggio si andrà avanti. Ma quanto durerà? Ecco quindi la necessità di trovare un escamotage alla Bosman, supposto che sia possibile.  

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