Cristian Bucchi è il nuovo allenatore dell’Ascoli.

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A quanto pare, nelle prossime ore, “dalla canna fumaria” della sede di Corso Vittorio uscirà la fatidica fumata bianca che annuncerà, al termine di tanto tribolare, l’abemus exercitator”, cioè abbiamo l’allenatore.

Si tratta di Cristian Bucchi che sul filo di lana ha battuto William Viali e Stefano Vecchi. Crediamo che a far convergere la scelta sull’ex centravanti bianconero sia stata fondamentale la maggiore esperienza che vanta nei confronti degli altri due concorrenti. Ha allenato, con alterne fortune, in serie “A” – Empoli e Sassuolo -, in serie “B” – Perugia e Benevento -, e in serie “C” – Pescara, Gubbio e Triestina –  come giocatore, fra l’altro, ha disputato con la maglia bianconera due campionati mettendo insieme 66 presenze e realizzando 22 reti. 

Cristian Bucchi quando era un calciatore dell’Ascoli

Il nuovo tecnico dovrà mettersi immediatamente al lavoro per conoscere, attraverso le partite registrate in Tv, le caratteristiche che hanno contraddistinto l’Ascoli di Sottil nel corso del campionato conclusosi a fine maggio. Dopodiché dovrà indicare quali dovranno essere i ritocchi, o meglio i rinforzi, da apportare e individuare i giocatori che potrebbero essere ceduti. Come dire “Valentini pensaci tu!” 

Il direttore tecnico dovrà provare, ancora una volta, a soddisfare le richieste del nuovo allenatore. Entrambi, comunque, dovranno prendere piena coscienza delle difficoltà, e non saranno poche, che il prossimo campionato prospetta, tenendo altresì in considerazione le aspettative della dirigenza e della tifoseria. Entrambe sognano ad occhi aperti la ripetizione del campionato appena conclusosi, impresa molto difficile ma non impossibile.

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