Dietro front, chi ha detto che Bucchi sarà l’allenatore dell’Ascoli?

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Doveva essere la giornata della fumata bianca. Invece, da Corso Vittorio ancora tutto tace. Bisogna preoccuparsi o stare sereni? Mah! Con l’aria che tira, appare quanto mai difficile dare una risposta compiuta soprattutto tenendo conto dell’imprevedibilità di Massimo Pulcinelli. 

Radiomercato ha anticipato la notizia che Cristian Bucchi sarebbe stato ufficializzato nella giornata odierna, ma non è stato così. Ora sembrerebbe che la presentazione del tecnico maceratese slitterà a domani, salvo imprevisti che potrebbero sconvolgere tutto. Per esempio, una televisione nazionale ha fatto sapere che l’Ascoli starebbe dirottando su D’Angelo che ha rotto i ponti con il presidente del Pisa. Vera o falsa che risulti la notizia, tirarla per le lunghe è tattica deleteria che potrebbe avere risvolti negativi di un certo peso. 

La “fuga” di Andrea Sottil ha spiazzato la dirigenza bianconera che ancora non è riuscita a dare una risposta concreta. Pulcinelli si è imbarcato in un’avventura rivelatasi perdente quando ha cercato fortemente di portare sulla panchina bianconera Filippo Inzaghi. Era facilmente prevedibile che l’ex bomber non avrebbe mai detto di sì all’Ascoli in quanto, secondo il nostro punto di vista, ha altre ambizioni e punta in alto. 

Neri e Pulcinelli

Pulcinelli, invece, l’ha presa molto male e, se la realtà lo ha riportato con i piedi per terra, ha voluto lasciare ancora una volta il suo “segno”, attaccando un giornalista che nel suo articolo aveva criticato, correttamente, il suo operato riguardo alla trattativa Inzaghi. Per il bene dell’Ascoli sarebbe opportuno ricomporre la diatriba ricordando che la nostra città, sotto ogni punto di vista, non è mai stata terra di conquista per gli… stranieri.

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