Piano traffico, Campo Parignano: parcheggi quanto sono cari

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Col voto favorevole del Centrodestra (di maggioranza e di minoranza) e l’astensione dell’opposizione di Centrosinistra, il Consiglio comunale ha approvato, ieri, lo schema di convenzione integrativa con la Saba per la gestione dei parcheggi cittadini (che scadrà nel dicembre del 2036). Un provvedimento che prevede, a partire dal 2024, la possibilità per il Comune di riacquisire la gestione dei due parking interrati di Torricella ed ex Gil e degli spazi di sosta di superficie e che introduce sostanziali modifiche sui prezzi della sosta temporanea (nel centro storico) e di lungo termine (in tutto il quartiere di Campo Parignano e in piccole aree dello stesso centro). E che, per questo motivo, è stato considerato, dalla maggioranza che sostiene il sindaco Marco Fioravanti, come un atto “storico”, poiché arriva vent’anni dopo la convenzione che lo stesso Centrodestra (Forza Italia e Alleanza Nazionale, ora Fratelli d’Italia) siglò, nel 2002 (sindaco Piero Celani), con la multinazionale Saba e che determinò quel caro-prezzi della sosta (1,70 euro l’ora nel cuore antico di Ascoli) tanto criticato dai cittadini e, soprattutto, dai commercianti. Tutto questo, però, con una particolarità: a dover mettere mano al portafogli per poter parcheggiare saranno, ancora una volta, i soli residenti di Campo Parignano e Centro storico.

SOSTA A 1 EURO L’ORA

Ma entriamo nelle pieghe dell’accordo. Con le modifiche introdotte in convenzione, che dovrebbero scattare dal prossimo anno (marzo?), parcheggiare l’auto in centro costerà 1 euro l’ora per le prime due ore, per poi salire a 1,70 euro dalla terza ora: decisione presa dall’amministrazione comunale per favorire la rivitalizzazione del centro e la ripresa del commercio. E’ evidente, però, che il quasi dimezzamento della tariffa determini un incasso inferiore per la Saba e, di conseguenza, uno squilibrio del piano economico finanziario: piano che, per contratto, non deve prevedere perdite per la multinazionale (come da convenzione del 2002). Cosa si è pensato allora di fare per ovviare a questa impasse?

AUMENTO DEL PREZZO DEI PERMESSI PER RESIDENTI A CAMPO PARIGNANO E CENTRO STORICO

Si è pensato di ritoccare in alto il costo dei permessi per la sosta per i residenti di Campo Parignano e del Centro storico. E creare nuovi spazi blu (166 in totale), al posto degli attuali stalli bianchi (quelli gratuiti), a Campo Parignano (50) e nel Centro storico (116). Ma vediamo nel dettaglio, così come indicato nella “Relazione illustrativa al Piano economico finanziario”, le nuove tariffe fissate per i residenti in Ztl 4 (Campo Parignano), peraltro i più colpiti dalla modifica della convenzione visto che, nel quartiere, verranno creati complessivamente 720 posti auto tutti a pagamento (contro gli attuali 670), e le nuove tariffe fissate per i residenti in Ztl 1-2-3 (Centro storico).

Permesso Residenti Tipologia Speciale A Ztl 4 (Campo Parignano): 50 euro l’anno per il permesso che, relativamente ai posti auto a pagamento presenti nella zona Ztl 4, consentirà ai residenti la sosta gratuita, h24, nei posti auto di tipologia “misto” e la sosta gratuita, dalle ore 18 alle ore 9, nei posti auto di tipologia “esclusiva”.

Permesso Residenti Tipologia Speciale B ZTL 4 (Campo Parignano): 25 euro l’anno per il permesso che, relativamente ai posti auto a pagamento presenti nella Ztl 4, consentirà ai residenti la sosta gratuita, h24, nei posti auto di tipologia “misto”.

Permesso Residenti Tipologia Speciale Ztl 1-2-3: 75 euro l’anno per il permesso che, relativamente ai posti auto a pagamento presenti nelle zone Ztl 1-2-3, consentirà ai residenti la sosta gratuita, h24, nei posti auto di tipologia “misto” e la sosta gratuita, dalle ore 18 alle ore 9, nei posti auto di tipologia “esclusiva”.

A questo punto alcuni interrogativi non possono che sorgere spontanei. Visto che, come peraltro emerge dalla stessa tabella che pubblichiamo sotto e che abbiamo estrapolato dalla relazione al Piano economico-finanziario, a Campo Parignano gli spazi di sosta a pagamento “esclusivi” (quelli, cioè, per non residenti) non sono previsti, perché è stato creato il Permesso Tipologia Speciale A (quello, cioè, a 50 euro)? Quale vantaggio arrecherebbe, questo pass, al residente di Campo Parignano, visto che lo stesso residente potrebbe, tranquillamente, optare per il permesso da 25 euro che prevede la sosta sugli spazi a pagamento “misti” (quelli, cioè, per residenti e non residenti), che, peraltro, saranno i soli esistenti nel quartiere? Per non parlare, poi, dei 75 euro che dovranno sborsare i residenti del Centro storico.

Ma la domandona d’obbligo è un’altra ed è probabilmente quella che si porranno gli stessi abitanti di Campo Parignano e del Centro storico: perché solo i residenti di questi due quartieri dovranno mettere mano al portafoglio e pagarsi l’abbonamento per parcheggiare la propria auto? Per quale motivo non si è pensato, invece, di far condividere all’intera città il “sacrificio”? Anche perché, in questo modo (spalmando, cioè, su tutta la città quel numero di parcheggi a pagamento concentrati nei soli due quartieri), gli abitanti di Campo Parignano e del Centro storico avrebbero potuto usufruire, sì, di spazi di sosta a pagamento (blu), ma anche di molti spazi di sosta gratuiti (bianchi) dove poter lasciare il proprio veicolo. E la stessa cosa sarebbe avvenuta negli altri quartieri cittadini. Nella logica del pagare tutti per pagare meno.

IL COMUNE POTRA’ RIPRENDERSI A PARTIRE DAL 2024 LA GESTIONE DI TUTTI I PARCHEGGI

C’è però un elemento inserito nella nuova convenzione molto importante: la possibilità per il Comune di revocare e riscattare, a partire dal 2024, le convenzioni siglate con la Saba per la gestione di tutti i parcheggi, sia quelli di superficie che di Torricella ed ex Gil. Naturalmente dietro esborso di denaro. E la spesa prevista per l’intera operazione è stata fissata in 6 milioni e 583 mila euro, qualora il riscatto sarà esercitato al 31 dicembre del 2024; a 6 milioni 142 mila euro se il riscatto sarà esercitato al 31 dicembre 2025; a 5 milioni 867 mila euro se il riscatto sarà esercitato al 31 dicembre 2026. E così via. Una decisione, quindi, che, come è facile intuire, spetterà alla prossima amministrazione comunale.

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