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Ricostruzione, Stangoni: 2022 anno della rinascita di Acquasanta

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Passi concreti per la nuova fase riguardante la ricostruzione post-sisma del territorio di Acquasanta Terme, uno dei maggiori comuni del Piceno (il più grande dopo Ascoli) con oltre 138 km2 di superficie.

A sei anni dal terremoto del 2016 che ha colpito duramente tutto l’acquasantano provocando ingenti danni e un numero elevato di sfollati, tra qualche mese partiranno i lavori di ricostruzione degli edifici e prenderanno il via i numerosi cantieri.

Il 2022 sarà quindi un anno ricco di progetti e iniziative, ma soprattutto di restyling dell’intero territorio di Acquasanta.

Ricostruzione, il punto del sindaco Stangoni

Facciamo il punto della situazione con il primo cittadino Sante Stangoni.

“Per quanto riguarda la ricostruzione privata, si tratta di una situazione particolare, attualmente ci sono 149 cantieri aperti, numero considerevole che ci fa balzare ai primi posti tra i comuni colpiti dal terremoto, dietro a Camerino e Tolentino”.

Discorso diverso invece per la ricostruzione pubblica: “in questo caso, vanno considerati i problemi legati ai ritardi della burocrazia e più in generale del sistema Italia. Nonostante le numerose difficoltà, possiamo annunciare con assoluta certezza, che il 2022 sarà l’anno della ricostruzione“.

In estate, chiarisce il sindaco, prenderà il via la fase di attuazione dei lavori per le strutture del comune, come nel caso della scuola dell’infanzia, il cui progetto esecutivo è in fase di validazione. “Sarà un intervento importante, perché garantirà a tutti i nostri studenti una struttura più moderna e più sicura”.

Tornerà a nuova vita anche uno degli edifici storici di Acquasanta, il Teatro dei Combattenti, i cui interventi avranno un costo di 450.000 euro. “Chiusa ormai da diversi anni, la struttura tornerà a essere uno dei luoghi simbolo di cultura e spettacolo – continua il primo cittadino – dove ospitare eventi e riunire le tante persone che desiderano respirare un pò di normalità”.

Infine, un altro intervento importante riguarderà il municipio, i lavori – che ammontano a un milione di euro di investimento – cominceranno il prossimo autunno.

“Le risorse utilizzate per gli interventi di ricostruzione degli edifici distrutti a causa del sisma, avranno un costo totale di 4 milioni e mezzo e provengono dai fondi stanziati nel primo piano delle opere pubbliche. Oltre 2 milioni verranno utilizzati per la piscina di Acquasanta. Grazie al sostegno della Ciip, verranno infatti, realizzate opere di filtrazione delle acque per il recupero della struttura. Grazie all’installazione di un sistema di depurazione delle acque, sarà garantita una maggiore sicurezza e sarà eliminato ogni tipo di contaminazione batterica. La nuova piscina rappresenterà una svolta per l’intero territorio, ma soprattutto è un’opportunità di rilancio dell’economia e del turismo locali.

A breve verrà poi inaugurata l’elisuperficie: una struttura destinata all’atterraggio dell’eliambulanza e dei mezzi di soccorso, realizzata grazie a fondi regionali e verrà messa a disposizione per tutto il territorio”, conclude Stangoni.

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