Alla ricerca dell’allenatore perduto

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Dopo il “niet” di Pippo Inzaghi, l’Ascoli si è rituffato di nuovo nel calciomercato alla disperata ricerca di un allenatore. Situazione che si è venuta a creare dopo il fallimento della trattativa con il tecnico piacentino per cui ora Pulcinelli e Valentini devono assolutamente prendere coscienza che è proibito sbagliare la prossima mossa. Non da oggi, ma da diverse settimane sono circolati con insistenza alcuni nomi di possibili futuri allenatori bianconeri: Viali, Vecchi, Colombo, Bucchi, tecnici che nella passata stagione hanno condotto compagini del campionato di serie “C”. Dare un giudizio su ognuno di loro è impossibile in quanto le squadre che hanno allenato – in ordine Cesena, Feralpi Salò, Monopoli e Triestina – sono arrivate a disputare, con risultati non esaltanti, i play off. L’eventuale ingaggio di uno di loro dipenderà dalla filosofia calcistica che intendono mettere in essere una volta che avrà a disposizione la “rosa” al completo. Ma non sono soltanto questi quattro nomi a ruotare attorno alla squadra bianconera. All’ultima ora sono spuntati quelli di Corini e di De Rossi, il quale ha guidato con risultati eccellenti per 19 anni la primavera della Roma. Corini ha sostituito al Brescia l’esonerato Pippo Inzaghi ma non è riuscito a condurre la squadra lombarda alla finale per la terza promozione in serie “A”. Tecnico che conosce molto bene la cadetteria per cui può vantare una solida esperienza. De Rossi, padre dell’ex azzurro romanista, ha lavorato prevalentemente con i giovani e sarebbe per lui un esordio fra i professionisti. A questo punto la cosa più importante è che si prenda una decisione immediata in quanto, come detto e ripetuto più volte, il tempo stringe e si deve “costruire” la squadra che affronterà il torneo cadetto edizione 2022 – 23.

Da rilevare, infine, che sono rientrati alla casa madre dai rispettivi prestiti quattro giovani calciatori: Castorani (Feralpi Salò), Ghazoini (dalla squadra belga del Royal Excelsior), Olivieri (Futbola Skola lettone) e Ricciardi (dal Legnago Salus in serie “C”).  

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