Indennità, aumenti e porcherie varie, la strana storia di un mondo che impazzisce

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Vado in pizzeria per comprare due calzoni con i quali fare cena. In precedenza li pagavo 6 euro. Questa volta, però, la sgradita sorpresa dell’aumento: 7 euro. Un euro in più che ha la sua importanza perché, oggi come oggi, l’andazzo è questo: tutto aumenta perché gas, benzina, materie prime e secondarie, insomma ogni prodotto che serve per realizzarlo, sono aumentati. 

Vado a pagare la rata semestrale dell’assicurazione. Sei mesi prima l’importo era di 192 euro. Questa volta, invece, la cifra è arrivata a 222 euro. Chiedo spiegazioni argomentando che in 60 anni da “affiliato” al gruppo assicurativo non avevo mai denunciato un incidente per cui mi sarei aspettato uno sconto sull’importo. Risposta dell’impiegato: “Purtroppo la vita è aumentata”. Vado al bar a prendere un caffè che si solito costava 1 euro. Ora, invece, è stato portato ad 1 euro e 20 centesimi. Potrei continuare ad oltranza nel riportare gli aumenti sistematici dei beni di prima necessità.

Bene. Allora vado a vedere di quanto è aumentata la mia pensione. Le iniziali 1.500 euro sono scese a 1.400. Diminuzione inevitabile e sacrosanta perché il costo della vita è aumentato!!!. Casualmente mi capita di leggere un vecchio articolo apparso sul nostro sito: il sindaco di Ascoli ed i componenti di giunta e consiglio dal primo gennaio hanno visto aumentare i rispettivi stipendi (QUI l’articolo). E non è finita perché gli aumenti saranno progressivi fino alla fine del 2024. Mi sembra più che giusto: per avere un buon servizio, devi pagare bene chi lo fa. Giusto, ma se poi i servizi che ci offrono sono scarsi in ogni settore, come la mettiamo? Sembra, ma noi non vogliamo crederci sia ben chiaro, che una volta piazzate le terga sulla comoda poltrona ci si dimentichi delle necessità del popolo che avrebbe tanto bisogno di essere… assistito. 

Ascoli è una città meravigliosa, non lo dico io ma i tantissimi visitatori che rimangono incantati da tanta bellezza monumentale e dalla tranquillità della vita. Ci si dovrebbe impegnare a migliorare ogni cosa come per esempio le vie cittadine, ridotte ad autentiche “montagna russe”, i bagni pubblici, inesistenti, tranne uno, la pulizia delle fogne che quando piove respingono l’acqua perché il fogliame e la polvere fanno da tappo, e altre cose.

Che si giri per la città per rendersi conto del tutto.  

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