La partecipazione a una lezione di storia può diventare un atto di protesta? Stavolta sì, o almeno così è sembrato capitare ad Ascoli Piceno. La città di cui sono originaria, anche se ora studio filosofia a Macerata. La programmazione culturale cittadina non mi soddisfa mai troppo, ma stavolta proprio il
Leggi di piùTennis e noir, ecco la trilogia di Giorgio Massi. Si terrà domani, mercoledì 25 maggio (ore 18), alla sala conferenze della Libreria Rinascita, la presentazione delle ultime opere dell’apprezzato scrittore e tennista ascolano. A
La presentazione del nuovo libro dell'autrice durante l'annuale iniziativa nazionale notturna dei licei classici
Pochi lo sanno ma Valentino Bompiani, uno dei nomi più importanti della storia della cultura e dell’editoria italiana e internazionale nacque ad Ascoli Piceno nel 1898. La Libreria Rinascita lo ricorderà quest’anno con una
La prima cosa che viene in mente quando capita di andare ad una presentazione di libri è che “tutti scrivono, ma nessuno legge”. Che nessuno legga è una questione che colpevolizza famiglie
La scuderia di autori della Sellerio si è arricchita di un altro purosangue. Si tratta di Roberto Alajmo. Tanto per non cambiare si tratta di un giovane siciliano che scrive gialli. Come
“E oggi, a un secolo dalla Marcia su Roma, il fascismo torna periodicamente protagonista delle cronache, segnando la politica e la società con una presenza che non si può ignorare”. Così termina
Non si tratta di un sequel del famoso film di Alfred Hitchcock, bensì di un libro sulla storia incredibile di una donna che ha saputo reinventarsi nel corso del ‘900: Lisa Sergio.
“La voce d’oro di Mussolini. Storia di Lisa Sergio la donna che visse tre volte”. E’ il tema dell’appuntamento con la storia in programma oggi pomeriggio, lunedì 11 aprile, alla Libreria Rinascita di
Da farmacista in trincea nell’emergenza covid a scrittore di libri gialli il percorso può essere breve se di mezzo c’è una grande passione. E’ il caso dell’ascolano Ugo Quartaroli, che è anche
“Un contadino medievale si dice venisse in contatto, nel corso della sua intera vita, con un numero di informazioni inferiore a quelle contenute in un quotidiano odierno. Oggi siamo, quindi, molto più