Ascoli, per “Staff sindaco” e “comunicazione” il Comune ha speso 170mila euro circa nel 2021

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Annunci tanti. In questi due anni e mezzo di amministrazione Fioravanti. Ma di cose fatte, realizzate, portate a compimento, poco o niente. Almeno fino ad oggi (29 dicembre 2021). Dal rifacimento di corso Trieste alla ripavimentazione di piazza Arringo; dalla sistemazione del ponte di San Filippo all’illuminazione totale della Fortezza Pia, con tanto di realizzazione di un osservatorio astronomico; dal rilancio del turismo (poco più di 50mila presenze nel 2020, circa 70mila nel 2019, abbiamo analizzato i numeri QUI) a quello dell’università (1185 studenti al giugno 2020 contro i 1191 di San Benedetto, ne abbiamo parlato QUI); fino alla creazione del Parco Avventura al colle San Marco e alla messa in sicurezza antisismica delle scuole cittadine: gli ascolani attendono, ancora, la concretizzazione di quanto periodicamente letto sui media locali.

Ma se in termini di cantieri da aprire e di progetti da realizzare è tutto fermo, bloccato, congelato, c’è un settore, invece, in cui l’amministrazione Fioravanti (Fratelli d’Italia-Lega-Liste civiche) ha decisamente ingranato la quarta ed è andata avanti spedita: quello della comunicazione. Che possiamo definire il fiore all’occhiello del sindaco Fioravanti. Appena insediatosi a Palazzo Arengo, infatti, il primo cittadino provvide a nominare il suo staff nelle persone dell’ex assessore Cesare Celani (categoria C, tempo pieno), del giornalista Matteo De Angelis (categoria C, tempo parziale: 20 ore settimanali), e di Sara Pantaloni, già componente dello staff elettorale di Fioravanti, (categoria C, tempo pieno). La spesa complessiva per i tre, il cui rapporto di lavoro durerà fino alla scadenza del mandato del sindaco, è stata, nel 2021, di 78.712 euro (va però detto che, secondo indiscrezioni provenienti da ambienti interni alla maggioranza, Celani, per divergenze politiche col sindaco, sarebbe pronto a lasciare l’incarico già a gennaio 2022, per riprendere il suo precedente lavoro in Regione, sembra in un ufficio dell’assessorato alla Cultura della leghista Giorgia Latini).

Non solo staff. L’amministrazione Fioravanti, infatti, ha anche “assunto”, nel ruolo di testimonial, il conduttore televisivo Rai, Massimiliano Ossini, molto conosciuto in città per aver sposato la figlia di un noto imprenditore ascolano. Compito di Ossini, quello di veicolare l’immagine di Ascoli all’esterno per tutto l’anno 2021, fino al 31 ottobre 2022, per una spesa complessiva, a carico del Comune (attraverso l’utilizzo di fondi regionali ad hoc), di 85.400 euro (iva inclusa). “La giunta comunale – si legge nella determina dirigenziale con cui è stato affidato l’incarico ad Ossini – ha individuato come testimonial il conduttore Massimiliano Ossini nel progetto per la promozione di Ascoli Piceno con la prestazione della sua immagine ed attività attraverso la realizzazione di spot promozionali, campagne fotografiche, partecipazione ad eventi di lancio e di presentazione della campagna promozionale, nonché utilizzare nome e voce, sino al 31 ottobre 2022, stabilendo un contratto di 70mila euro più iva (per un esborso totale a carico del Comune di 85.400 euro: 51.240 euro per il 2021, 34.160 euro per il periodo 1 gennaio-31 ottobre 2022)”. Nello specifico il testimonial sarà impegnato, sempre secondo quanto indicato nella determina dirigenziale, nelle seguenti attività: Carnevale 2022, Quintana 2021 e Quintana 2022, Cronoscalata Paolino Teodori 2022, oltre ad altri due eventi da definire nel 2021 e nel 2022 e alla realizzazione di 10 spot di diverso formato (5 minuti, 2 minuti, 1 minuto, 30 secondi, 15 secondi) in occasione degli eventi da diffondere in sede televisiva internazionale, nazionale e regionale, sui mezzi di comunicazione e nei siti internet www.visitascoli.it, sui canali social e sul sito istituzionale del Comune di Ascoli” E’ prevista anche la realizzazione, continua la determina “di 10 servizi fotografici in diverse location cittadine anche con vestiti d’epoca afferenti alla Quintana per la promozione di Ascoli sui mezzi di comunicazione e nei siti internet www.visitascoli.it, sui canali social e sul sito istituzionale del Comune di Ascoli”. Infine, conclude la determina “il testimonial si renderà disponibile a dare risalto anche sui propri profili social e sul proprio sito internet al progetto e alle attività realizzate per la promozione del Comune di Ascoli”.

Per accedere al testo della determina:

Sempre nell’ambito della promozione dell’immagine della città a fini turistici, l’amministrazione comunale ha poi stipulato un contratto con Melissa Massetti, figlia del presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana, Massimo Massetti, per veicolare video su Instagram e Tiktok (ne avevamo parlato ampiamente QUI). Il tutto, dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021, per una cifra di 15mila euro più iva (l’esborso complessivo a carico del Comune, sempre attraverso l’utilizzo di fondi regionali, è di 18.300 euro).

(Va detto che l’Amministrazione comunale precisò, sui giornali locali, dopo l’esplosione delle polemiche politiche relative all’incarico, che, nel redigere la delibera, era stato fatto un errore e che il contratto sarebbe terminato al 31 dicembre 2022).

Per accedere al testo della delibera:

Ma non finisce qui perché nel giugno 2021, Palazzo Arengo ha liquidato, alla società ascolana Diecinodi srl, la cifra di 26.996 euro (iva inclusa) come acconto per le attività di servizio marketing del portale VisitAscoli.it (come recita la determinazione dirigenziale numero 2041 del 12 luglio 2021). La Diecinodi srl (con sede in via Napoli), infatti, ha ricevuto dall’amministrazione comunale l’incarico di procedere alla revisione (nella parte grafica e nell’accessibilità dei contenuti) e gestione del portale VisitAscoli.it, per l’importo complessivo di 89.981 euro, iva inclusa (come recita la determina dirigenziale numero 3086 del 26 novembre 2020), con l’obiettivo di farlo “divenire il portale dell’offerta turistica e culturale di Ascoli Piceno”: anche in questo caso l’amministrazione ha utilizzato fondi regionali ad hoc. Insomma, calcolatrice in mano, il Comune ha speso, per staff del sindaco e comunicazione, qualcosa come 170mila euro circa per il solo anno 2021, considerando anche l’incarico di social media manager, con durata fino a termine mandato del sindaco, affidato (con determina dirigenziale numero 2349 del 2 agosto 2019, per una spesa di 17.000 euro annui) a Fabrizio Casolino, che, lasciato il lavoro, è stato sostituito, il mese scorso, da Davide Quaresima.

Per accedere al testo della determina:

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