Fusse ca’ fusse la vorda bona!

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Leggendo le cronache sportive locali riguardanti il Frosinone si ha l’impressione che i ciociari guardino all’imminente confronto con l’Ascoli con una certa preoccupazione per cui invocano massimo rispetto per gli avversari. E non hanno tutti i torti se si prende in esame l’andamento tenuto finora dall’Ascoli in campionato: i risultati migliori li ha ottenuti contro le rivali più accreditate, cosa che non ha saputo fare quando si è confrontato con quelle che sulla carta venivano ritenute più abbordabili. Basterebbe citare le ultime due sconfitte, una esterna con il Perugia, l’altra al Del Duca con il Modena. Si pensava di conseguire due vittorie e di incamerare sei punti in classifica ed invece è andata come è andata non certo in modo gratificante con due sconfitte che ancora bruciano. Se le cose fossero andate come si sperava oggi ci saremmo trovati in una posizione di classifica invidiabile. Non pensiamo al passato e guardiamo avanti, a quel Frosinone appunto  che è primo in classifica e sta attraversando un periodo di forma invidiabile. 

Immaginiamo che  Bucchi ed i suoi giocatori abbiano già studiato come affrontare una simile.  corazzata e sappiano ripetersi da pari a pari. In fondo al del Duca scenderà il Frosinone e non il Real Madrid. Anche l’undici di Fabio Grosso ha i suoi punti deboli e il più credibile potrebbe risultare sottovalutare l’avversario.

Mission impossibile allora? Le difficoltà sono tante ma se l’Ascoli imposterà la partita in maniera intelligente potrebbe superare brillantemente i molti rischi che la partita racchiude. La cabala non vede favorito l’undici bianconero che con il Frosinone a volte non ha ottenuto ciò che gli competeva, perseguitato da una sorta di “maledizione” che non l’ha mai visto vincente. Ma tranquilli, c’è sempre una prima volta.  Quel che è certo è che sarà una partita a scacchi e vincerà chi riuscirà a muovere meglio le sue pedine. 

Federico Dionisi contro il suo passato

Il torneo cadetto di quest’anno si sta rivelando piuttosto scadente dal punto di vista tecnico con squadre che alla vigilia erano annoverate fra le pretendenti alla promozione e che invece ora si trovano in una posizione di classifica preoccupante. Basti vedere il Venezia che si trova in zona retrocessione o il Cagliari ritenuto alla vigilia “l’ammazza campionato” ed invece si vede costretto ad annaspare nel limbo della classifica. Sorprendente invece il Sud Tirol che sembrava destinato all’immediato ritorno in serie “C”, ma con l’avvento sulla panchina di Bisoli la squadra ha cambiato “pelle” veleggia nella zona nobile della classifica.

Al Del Duca si giocherà al cospetto di una cornice  di pubblico eccezionale: tutti i biglietti messi in vendita sono già esauriti a testimoniare il grande entusiasmo che regna fra la tifoseria mai come quest’anno vicina alla squadra. Il quadro tecnico ed ambientale si presenta al meglio. Peccato che la partita si giochi in un giorno feriale ed in più, cosa più grave, in notturna ma “mamma Tv” ha deciso così per cui bisogna obbedire. La bassa temperatura e la luce artificiale non aiutano gli atleti a forte rischio di infortunio muscolare e di una visibilità differente da quella naturale. 

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