Sud Tirol – Ascoli, 1 – X – 2 tutte al 33%. L’1% è che nevichi

2 minuti di lettura

E’ iniziata la settimana più importante del campionato dell’Ascoli. Domenica pomeriggio i bianconeri saranno chiamati a confrontarsi con la matricola Sud Tirol che sta sorprendendo gli addetti ai lavori: da sei settimane la compagine bolzanina ha inanellato risultati eccellenti con quattro vittorie e due pareggi che l’hanno collocata in piena zona play off. La cosa non deve meravigliare più di tanto in quanto l’undici di Bisoli anche lo scorso anno, quando militava in serie “C”, ebbe a compiere un autentico miracolo conquistando la promozione diretta a spese della corazzata targata Padova. A decidere il passaggio alla serie superiore fu alla penultima giornata il confronto diretto Sud Tirol – Padova. Avrebbe meritato di vincere l’undici veneto che nella circostanza non venne supportato dalla buona sorte e per il secondo anno consecutivo si ritrovò beffato sul filo di lana. A Bolzano non s’impazzisce per la loro squadra di calcio. Gli sportivi seguono con maggiore interesse l’hockey su ghiaccio che può essere ritenuto lo sport… nazionale. 

Tornando all’Ascoli è atteso da un compito particolarmente difficile ma abbordabile: loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, i bianconeri sono invece spinti dalla rabbia che covano dopo quanto è successo nella partita contro il Frosinone rovinata da un arbitro incapace che ogni volta che viene chiamato a dirigere compie solo disastri danneggiando una squadra e facendo perdere di credibilità la classe arbitrale che già è ai minimi termini. Dunque, sempre sperando che per la circostanza venga designato un fischietto… decente, l’Ascoli è atteso a fornire una prestazione di tutto rispetto. D’altronde ogni qual volta ha giocato in trasferta le cose sono andate meglio rispetto a quanto mostrato finora al Del Duca. Ma soprattutto si chiede ai giocatori di non farsi prendere dagli isterismi, Bucchi in primis, che finora hanno pagato a caro prezzo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

La matricola terribile e il sergente di ferro

Next Story

La favola dello Squarcia, la prima casa dello sport ascolano

Ultime da