“Uno degli scienziati più influenti del decennio” (Thomson Reuters, 2014). Uno degli scienziati più influenti nel machine learning (AMiner, 2016). Non c’è nemmeno una sedia libera sul molo del Circolo nautico di San Benedetto del Tronto, nonostante il caldo asfissiante di questo luglio. Quando arrivo, in ritardo causa treno (ma
Leggi di più“Una cosa che non parla. Intellettuali e studenti contro la scuola” (San Paolo, 2025). Alla straordinaria Libreria Prosperi di Ascoli Piceno, fucina di cultura diretta da Daniele De Angelis, un nuovo evento
“Ma io andrei avanti fino all’alba…”. Antonio Forcellino – restauratore di capolavori come il Mosè di Michelangelo e le Sibille di Raffaello, e storico dell’arte tra i più autorevoli in Europa – non
“Ma perché parla così tanto del padre?” si chiedono a voce bassa un paio di signore defilate, sedute al Circolo Nautico. Con leggerezza e calma, Rosa Matteucci racconta invece l’inizio di tutto: la
“Attenzione, questa destra non è fatta di scappati di casa, come spesso si dice. Ha radici profonde, culturali, ideologiche. Radici che molti nemmeno immaginano“. Mirella Serri lo ripete con fermezza. Davanti a
Cosa sta succedendo davvero in Ucraina?Perché l’Europa è rimasta muta di fronte a Gaza?E perché ci sentiamo sempre più smarriti davanti a guerre, colpi di stato e crisi umanitarie? Sono domande che
“Ho voluto ripubblicare questo saggio del 1983 perché credo che la sua arte sia di qualche utilità oggi”. Massimo Cacciari è dagli anni ’70 uno dei protagonisti della discussione politica e filosofica europea. Con
foto di Andrea Vagnoni Sventola la bandiera palestinese sul Comune di Offida (AP). Un gesto fortemente voluto dall’Amministrazione cittadina. “Anche per questo non potevo declinare l’invito che mi avete fatto. E poi
foto di Andrea Vagnoni “Ma allora perché non portiamo ‘Sempre lui. Perché Mussolini non muore mai’ ad Ascoli?”. Così, semplicemente, a cena, qualche mese fa, parlando con Sara Lucaroni, giornalista e scrittrice di
Una lectio magistralis. Anche se il generale Fabio Mini si schermirebbe (e in effetti lo ha fatto) di fronte a questa definizione. Eppure è stato questo, senza dubbio, l’incontro in cui ha presentato
“L’imam deve morire”: un titolo da thriller, ma anche un esercizio di memoria e geopolitica. L’on. Enzo Amendola, deputato del PD ed ex sottosegretario agli Esteri e poi agli Affari Europei e