La partecipazione a una lezione di storia può diventare un atto di protesta? Stavolta sì, o almeno così è sembrato capitare ad Ascoli Piceno. La città di cui sono originaria, anche se ora studio filosofia a Macerata. La programmazione culturale cittadina non mi soddisfa mai troppo, ma stavolta proprio il
Leggi di piùPer il secondo anno consecutivo, lo scenario cittadino è rimasto privo del Carnevale ascolano (ne abbiamo parlato anche QUI e QUI con le testimonianze dei protagonisti storici). In tanti decenni, prima delle
Ci sono libri che, specie di questi tempi nei quali sembra che tutti, dal calciatore famoso al presentatore tv, abbiano preso penna e calamaio non vedrete mai in alcun programma in televisione.
Di seguito la quinta puntata (qui la prima, qui la seconda, qui la terza, qui la quarta) della nostra serie sul cinema ascolano, che abbiamo presentato qui. Liberamente tratta dalla ricerca di Nicolò Piccioni, che ringraziamo. Il Supercinema ha
L'estate del 1992 in Piazza del Popolo grazie a SR Video Promotion
Di seguito la quarta puntata (qui la prima, qui la seconda, qui la terza) della nostra serie sul cinema ascolano, che abbiamo presentato qui. Liberamente tratta dalla ricerca di Nicolò Piccioni, che ringraziamo. A
Voci, suoni e prospettive dei mitici anni '80 grazie a SR Video Promotion
Di seguito la terza puntata (qui la prima e qui la seconda) della nostra serie sul cinema ascolano, che abbiamo presentato qui. Liberamente tratta dalla ricerca di Nicolò Piccioni, che ringraziamo. La storia del
Di seguito la seconda puntata (qui la prima) della nostra serie sul cinema ascolano, che abbiamo presentato qui. Liberamente tratta dalla ricerca di Nicolò Piccioni, che ringraziamo. I cine-teatri, in Italia, sono
Di seguito la prima puntata della nostra serie sul cinema ascolano, di cui abbiamo parlato qui, liberamente tratta dalla ricerca di Nicolò Piccioni, che ringraziamo. La prima proiezione cinematografica pubblica, in Italia,
“C’erano se non sbaglio 5 sale: noi andavamo al cinema Piceno, al Supercinema, che era il cinema più grande della città, poi il Filarmonici, che era un po’ particolare perché era un